Una legione di piccoli guerrieri Jedi - bambini di 7 anni, armati di spade laser - sfida la più grande azienda produttrice d'auto d'Europa: la Volkswagen. Negli ultimi anni il colosso tedesco ha usato tutta la sua influenza di secondo produttore nel mondo per bloccare l'adozione di leggi fondamentali per la salvaguardia dell'ambiente e del clima: riduzione delle emissioni di CO2 del 30% in Europa e introduzione di motori più efficienti.

L'attacco alla Volkswagen, che ha portato nel centro di Londra militanti vestiti come Stormtroopers, coincide con un rapporto di Greenpeace che denuncia le credenziali del colosso tedesco come gruppo verde e sostiene che i progressi fatti dalle auto Vw in termini di efficienza energetica sono assai inferiori a quelli dei rivali Bmw e Toyota per non parlare di Fiat.

Per sottolineare le scarse performance ambientali della casa automobilistica, Greenpeace ha lanciato un video che fa la parodia dello spot che è stato il maggior successo virale della Rete di sempre. Lo spot della Volkswagen Passat, in cui si vede un piccolo Darth Vader esercitarsi all'uso della Forza, è divenuto una hit online assoluta, dopo essere stato trasmesso negli spazi pubblicitari del Superbowl americano di quest'anno collezionando su YouTube 40 milioni di visualizzazioni.

Greenpeace ne ha adesso prodotto un sequel, utilizzando un cast di giovanissimi fan di Star Wars. Lo spot, che può essere visto su www.VWdarkside.com, mostra personaggi di Star Wars in tenerissima età che sfidano un piccolo Darth Vader mentre una Morte Nera con il marchio Volkswagen minaccia di distruggere la Terra. E sempre per mettere VW sul banco degli imputati, oggi Greenpeace ha affisso enormi cartelloni pubblicitari in prestigiosi siti a Parigi e Londra e protestato fuori dagli uffici dei dirigenti della Volkswagen in Inghilterra e Belgio. "Volkswagen ha speso milioni e milioni nel suo nuovo spot, usando l'infanzia e l'iconografia di Star Wars per persuadere i consumatori di essere un'azienda responsabile. Non ce ne vorrà, allora, se adesso riprendiamo la sua tattica pubblicitaria per puntare i riflettori sulle sue misere performance ambientali", ha commentato Andrea Boraschi, responsabile della Campagna Energia e Clima di Greenpeace Italia.

Ecco i due video a confronto: il primo, quello originario di Volkswagen, il secondo, la parodia di Greenpeace.