di Federico Guerrini

Le applicazioni di “Realtà Aumentata”, termine con cui si definisce l’espansione artificiale della nostra percezione attraverso lo schermo di un telefonino o di un Pc, sono in continua evoluzione. Molte sono a sfondo turistico, altre hanno una valenza più commerciale: le magie della Ar (acronimo di Augmented Reality) servono ad esempio per simulare la collocazione di oggetti in ambienti fisici in modo da far risparmiare tempo e denaro a chi deve stendere un progetto edilizio o di arredamento. Ma la fantasia degli sviluppatori non conosce confini e di tanto in tanto spuntano idee davvero originali.

Come quella di Augmented Reality Cinema, un'applicazione per iPhone che, sfruttando le coordinate fornite dal Gps del cellulare, permette di rivivere le scene di film girati a Londra semplicemente puntando lo schermo del telefonino su una certa location. Ed ecco il solitamente affollato Westminster Bridge rimanere deserto e saturo di cartacce come nel film “28 giorni dopo”, mentre il protagonista Cilliam Murphy si aggira in una città resa irriconoscibile e deserta dopo la catastrofe.

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Oppure, di fronte a un anonimo portone di un edificio del centro, ecco apparire Ron Weasley, l'amico fraterno di Harry Potter, impegnato a trascinare una persona svenuta al di là della soglia, cercando di darsi un'aria disinvolta. Il quartiere di Notting Hill è invece un luogo di culto per i fan di Julia Roberts e Hugh Grant, che potranno rivivere l'incontro fra i loro beniamini puntando l'obiettivo sulla giusta location.

Per dovere di cronaca, va detto che l'idea non è del tutto nuova: già nel 2010 ricercatori spagnoli del Vicomtech di San Sebastián (Spagna) avevano sviluppato qualcosa di simile nell'ambito del progetto Cinespace, finanziato dall'Unione Europea. In quel caso, come “sfondi” dell'esperienza da cinefili erano state selezionate Venezia (dove è stata girata, fra l'altro, una celebre scena di Audrey Hepburn di fronte alla basilica di San Marco), e la stessa San Sebastián. Il progetto sembra però per il momento essere stato accantonato e il sito ufficiale (http://www.cinespace.eu) non è più raggiungibile.

Augmented Reality Cinema, come accennato, è ancora in fase di test e non è dato sapere quando sarà effettivamente reso disponibile al pubblico, né se, come probabile, nel “catalogo” dell'applicazione verranno inserite anche location di film ambientati in altre città, diverse dalla capitale britannica.

Prima di poter commercializzare il prodotto, gli sviluppatori dovranno inoltre assicurarsi di ottenere il permesso delle major dell'audiovisivo, per poter includere le scene dei film senza incorrere in problemi di copyright.