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di Floriana Ferrando

Ormai è cosa nota, dove passa lui il successo è assicurato. Evidentemente al baby cantante Justin Bieber non bastavano i record di visualizzazioni raggiunti su YouTube, né tutti i fan che lo seguono su Facebook (oltre 33 milioni) e Twitter (più di 11 milioni). Così, per completare il cerchio di social media, la pop star ha deciso di cimentarsi nel mondo della fotografia sperimentando Instagram, l’applicazione fotografica per iPhone che da molti è definita un Twitter per immagini. Stufo del traffico automobilistico, ha immortalato la coda di macchine che lo bloccava cinguettando su Twitter: “Il fo***to traffico di L.A.”: neanche a dirlo, in una manciata di minuti la sua pagina su Instagram ha visto i fan moltiplicarsi, mandando addirittura in tilt il servizio.

D’altronde, per un’applicazione che ha da poco raggiunto i 5 milioni di utenti, quello messo in moto da Bieber non è certo un traffico di dati di poco conto, tanto che in un primo momento si era pensato addirittura ad un attacco di hacker informatici. Kevin Systrom, co-fondatore di Instagram, ha seguito la vicenda “Biebergram” (come è stata poi ribattezzata) in tempo reale: ad un minuto dalla pubblicazione della sua prima foto, Bieber aveva già guadagnato 50 follower e i commenti si susseguivano al ritmo di uno ogni 10 secondi. Fino alla situazione attuale: circa 20 mila follower per sole nove immagini pubblicate.

Con Instagram basta un click per trasformare le foto del proprio iPhone - solitamente sfuocate e poco brillanti – in scatti d’autore.
A dirla tutta, l’immagine di Bieber di artistico sembra avere ben poco: ricorda anzi le istantanee delle webcam poste lungo le strade al fine di monitorare il traffico cittadino; eppure le fan sono letteralmente impazzite, mandando al tappeto il servizio. Insomma, il potere delle celebrità colpisce ancora e la “Bieber Fever” sembra non essere ancora stata debellata (nonostante qualcuno si sia già adoperato per cancellare letteralmente la pop star dalla Rete).

Intanto, mentre su Instagram è già sbarcato da tempo anche il rapper Snoop Dogg (senza provocare, però, tutto questo baccano), il servizio sta già pensando a come aumentare le prestazioni dei suoi server e la banda nel caso qualche altra celebrità di questo calibro (un nome a caso: Lady Gaga?) decidesse di fare capolino sull’applicazione. E intanto il team di Instagram ringrazia per la pubblicità.