di Marco Agustoni

Orientarsi tra le novità del web è sempre un arduo lavoro, con la mole di siti internet che nascono (e muoiono, anche) ogni anno. Un buon modo per ritrovarsi con un’agevole selezione di primizie da visitare, è affidarsi alla consueta top 50 stilata dalla rivista Time, che tra conferme e new entry, serve ad avere a portata di mano la maggior parte dei siti interessanti in attività.

Nella top del 2011 rientra un po’ di tutto, da servizi dedicati agli amanti della musica come 8Tracks, che permette di condividere in maniera del tutto legale le proprie compilation musicali (di almeno otto brani, da cui il nome del sito) con gli altri utenti, a pagine web dedicate ai nostalgici come Dearphotograph.com, di cui si è parlato di recente su Mag, passando per siti utili come Howcast, una specie di Youtube dei tutorial, in cui vengono caricati filmati che spiegano come realizzare pressoché qualsiasi cosa.

La top 50 (che non prevede però una graduatoria interna ai siti selezionati) procede poi con iniziative dedicate a chi vuole dare vita a un progetto o realizzare un’idea, ma non ha il capitale necessario per farlo, come Kickstarter, o siti che cercano di dare alle persone gli strumenti necessari per superare il muro impersonale che le grandi aziende frappongono di solito tra sé e i propri clienti. È il caso di GetHuman, che fornisce i numeri e le istruzioni necessarie per raggiungere un responsabile in carne e ossa quando si cerca di entrare in contatto con qualcuna di queste. Peccato che il servizio riguardi solo le aziende operanti negli Stati Uniti, perché tornerebbe molto comoda anche qui in Italia.

C’è poi Proust, un sito che mira a ricostruire l’intero arco dell’esistenza di un individuo, sottoponendogli una serie di domande, a cui questo può rispondere con testi, audio, immagini e filmati: il risultato finale dovrebbe essere un super miscuglio di madeleine proustiane. Gli sportivi saranno invece interessati a MapMyRun, che non solo aiuta a tenere traccia delle proprie corse, ma offre l’opportunità di scoprire nuovi percorsi ed entrare in contatto con altri atleti.

Non ci sono però solo novità, si diceva, perché Time ha segnalato anche realtà note come Quora, in tutto e per tutto simile ad altri siti in cui si sottopongono domande di ogni genere nella speranza di ottenere una risposta: la differenza, in questo caso, sta nel fatto che a rispondere non sono gli altri utenti, ma esperti nella materia di volta in volta trattata.

A sorpresa, nel novero dei migliori siti web rientra anche Google+, il social network lanciato dal colosso di Mountain View, per il quale forse i giudizi sono un po’ prematuri: è vero che il numero di utenti raggiunti è già elevato, ma l’attività degli stessi al momento è ancora piuttosto contenuta. Ma siamo sicuri che i due fondatori Brin e Page non si lamenteranno della scelta. Insomma, ce n’è per tutti i gusti e le esigenze. L’unico rischio è perdersi non solo nel web, ma anche nell’ampia top 50 del Time: se volete scoprirla tutta, leggete qui.