GUARDA LA FOTOGALLERY

di Federico Ercole

Sotterranei pieni di ogni orrore, segrete putride dove strisciano creature mostruose alla luce delle torce, caverne oscure in cui si nascondono minacce senza nome, cattedrali consacrate al male.
L’universo di Diablo, videogioco per computer creato nel 1996 da Blizzard, è un mondo fantasy davvero tetro, ma esaltante nella sua nera bellezza. Un mondo, che è stato ampliato nel 2000 con un secondo episodio, in cui, se vogliamo sopravvivere, dobbiamo diventare degli “eroi” della tastiera o del mouse. Bisogna cioè saper usare i tasti come spade, mazze, asce, lance e bastoni magici per eliminare orde di nemici, boss terrificanti e demoni così spaventosi che possono fare impazzire gli esseri umani virtuali che vivono nel gioco.

Così succede anche nel terzo episodio di Diablo, che uscirà all’inizio del 2012, per Microsoft Windows e Mac Os X. Gli eroi che hanno sconfitto il male nei precedenti capitoli vivono ora ai confini della società, c’è quindi bisogno di nuovi personaggi perché i Signori del Male sono tornati.

Guarda il trailer



Diablo III si svolge un ventennio dopo l’eliminazione del distruttore Baal, l’impresa finale del secondo episodio. Grazie alla potenza dei nuovi motori grafici, il mondo di gioco - pur ricordando i due classici che avevano la stessa visuale “dall’alto” - appare drasticamente mutato per la sovrabbondanza dei dettagli, per la ricchezza della gamma dei colori, per la vastità della mappa di gioco. Se nei precedenti capitoli ci eravamo abituati ad una tenebra quasi costante, questa volta ci sono molti scenari a cielo aperto, cieli su cui scintillano arcobaleni, boschi verdeggianti. Su tutto regna comunque l’orrore e il raccapriccio degli eserciti del male.

Diverse sono le classi che potremo interpretare per sconfiggere una minaccia elettronica di tale portata: ci sono i barbari, l’unica classe ereditata dal secondo episodio; gli sciamani, in grado di utilizzare diversi poteri legati agli elementi e al mondo ultraterreno; i maghi, che utilizzano magia bianca e nera; i monaci, che ricordano i paladini per indole ma combattono con armi meno cavalleresche; i cacciatori di demoni, specializzati nelle armi da lancio, come l’arco, e nella fabbricazione di trappole.

Ci sono poi decine di creature mostruose: dagli scheletri animati che ricordano quelli dei film con gli effetti speciali di Ray Harryhausen, poi “riportati in vita” da Sam Raimi nell’Armata delle Tenebre, a satiri cornuti e perversi, dagli immancabili zombi a mostruosità che sembrano uscite da un racconto di Lovecraft.

Nell’attesa di Diablo III, alla prossima BlizzCon, la fiera di Blizzard Entertainment che si svolgerà ad Anaheim in California il 21 e 22 ottobre, “brillerà” il rock perché vi suonerà la band dei Foo Fighters.