GUARDA LA FOTOGALLERY

di Federico Ercole

Super Mario è un po’ come Topolino, un personaggio che va il medium su cui è nato, quello elettronico dei videogiochi, e diventa un’icona dell’immaginario mondiale.
Inventato ventisei anni fa per la Nintendo da Shigeru Miyamoto, creatore anche di Legend Zelda e altri capolavori, l’idraulico italiano, eroe “operaio” della surreale Fungolandia, è restato, attraverso l’evoluzione degli hardware, quasi sempre uguale a se stesso nell’intreccio minimale delle sue avventure –una principessa rapita da salvare - eppure, grazie al talento dei suoi sviluppatori, ogni episodio diventa una pietra miliare della storia dei videogame.

C’è dunque molta attesa per Super Mario 3D Land, un nuovo capitolo della serie di platform per eccellenza, pensato appositamente per le tre dimensioni della Nintendo 3DS, una console partita a rilento ma che grazie alla prossima distribuzione di giochi bomba come Metal Gear Solid 3DS, Resident Evil Revelations, Mario Kart e l’esclusiva dei titoli Capcom di Monster Hunter, potrebbe presto diventare un fenomeno come il suo predecessore, il DS.

Guarda il trailer



In Super Mario 3D Land la principessa Peach è stata di nuovo portata via dal drago-tartaruga Bowser e spetta ovviamente al baffuto saltatore salvarla ancora una volta.
Secondo Miyamoto il gioco sarà una miscela tra i classici della serie, lo splendido e rivoluzionario Super Mario 64 e l’astrale e poetico Super Mario Galaxy per Wii.

Dovremo quindi saltare, nuotare e planare attraverso scenari suggestivi, tutti da esplorare alla ricerca di mondi segreti e di scorciatoie, combattendo contro mostriciattoli di ogni specie. Mario non sarebbe Super Mario se nel corso del suo viaggio salvifico non ottenesse bonus in grado di trasformarlo e di fornirgli poteri speciali: oltre ai super funghi che lo ingigantiscono e i funghi di fuoco che gli fanno sparare sfere ignee, tornerà un potere “leggendario”, quello fornito dalle foglie dell’albero Tanooki che trasformano Mario in un procione.
Questo potere, che non si vedeva dai tempi di Super Mario bros. 3, uscito nel 1988 per il NES a 8 bit, dona a Mario la possibilità di ruotare e colpire, di planare e di trasformarsi in una statua.

Ci sarà anche una nuova trasformazione, quella di Boomerang Mario che, come si intuisce dal nome, consentirà di tirare l’arma australiana un po’come i temibili nemici chiamati Hammer bros. Altri poteri sono tuttora misteriosi.

Ogni Super Mario non è solo una splendida avventura ludica e visionaria ma, grazie alla perizia tecnica che richiede per essere completato, diventa puro agonismo “digitale”, inteso come sport per le dita.