Steve Jobs e la Apple: sfoglia l'album
Steve Jobs in un clic

di Camilla Sernagiotto

Ci vorrebbero troppe parole per salutarlo, non basterebbero tutte le App del mondo per descriverlo e la batteria non durerebbe, come lui ben sapeva…

La scomparsa di quel genio compresissimo che fu Steve Jobs ha gettato nello sconforto milioni di persone.

Dai fanatici della Apple a chi non ha mai preso in mano un iPhone (perché ha vissuto su Marte negli ultimi quattro anni, sarebbe l'unica spiegazione), tutti sono rimasti profondamente scossi dalla dipartita di un uomo che è diventato davvero un’icona: la mela.

E il vero peccato di quella mela a cui tutti vogliono dare un morso è che se ne è andato colui che per primo l’aveva colta al volo.

Per dirgli addio, tutto il Web si è mobilitato, mettendo al lavoro creativi, internauti fantasiosi e chiunque volesse dare l’estremo saluto a Steve.

Dalla celebre mela a cui è caduta la foglia perché è morto qualcosa dentro di lei al profilo di lui scolpito nel morso del simbolo Apple, in rete si stanno moltiplicando i commiati ultra creativi.

Ma non solo su Internet: dalla maratona a forma di mela organizzata a Tokyo alle mele morsicate lasciate di fronte ai negozi Apple di tutto il mondo, ciascuno ha voluto salutare in qualche modo il padre biologico di tutto ciò che incomincia con la “i”.

E se i più addicted to paranormale giurano e spergiurano che per 24 ore i loro iPhone, iPod, iPad e iBook si sono spenti da soli in segno di lutto mentre i più sentimentali si sarebbero aspettati uno stop agli acquisti sull’Apple Store di almeno 48 ore in segno di cordoglio, una cosa sola è certa: se è vero che il miglior modo di dire addio è non dirlo affatto, nel caso di Steve Jobs la situazione cambia.

Il miglior modo di salutarlo è farlo usando tutto ciò che ci ha dato lui, dal simbolo della mela all’iconcina del volume dell’iPod, come sta facendo il Web in questi giorni.