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di Camilla Sernagiotto

Ormai non ci sono più scuse: è ora di smettere, poche storie!

Nonostante ce l’abbiano fatta in migliaia, c’è ancora lo zoccolo duro dei tabagisti incalliti (e ingialliti) che continua imperterrito a mandare tutto in fumo: salute, in primis, ma anche soldi, benessere psicofisico, rapporti sociali e chi più ne ha più ne metta.

E se a qualcuno non bastasse sapere che il fumo uccide, nuoce gravemente alla salute di chi ci sta intorno e che in media ci fa spendere la bellezza di 80.000 euro circa nell’arco di una vita, nessun problema!

Anche l’iPhone corre in aiuto di chi non riesce a fare a meno della sigaretta.

Come? Con una miriade di applicazioni che renderanno più facile e addirittura divertente smettere.

Quelli che raccontano (e si raccontano) che il tabacco è un piacere sono i tipici “tutto fumo e niente arrosto” che fingono di non rendersi conto che la sigaretta smette di diventare un piacere dalla seconda che si fuma, perché già da allora si trasforma in una schiavitù.

E se la prima ci fa tossire e sputare e la seconda ci rende schiavi, com’è possibile che così tanta gente entri ancora in tabaccheria a comprare il pacchetto del cuore?

Sapendo bene, inoltre, che quel pacchetto sarà proprio quello che gli darà grossissimi problemi al cuore…

Ecco tanti vademecum per addicted to smoking che vogliono finalmente farla finita: basta scaricarli dall’App Store e tenerli sempre a portata di mano sul proprio iPhone.

Si va da Smokeless, un validissimo alleato che riuscirebbe a togliere la voglia di fumare anche al Brucaliffo di Alice nel Paese delle meraviglie, a Quit Smoking Comics, un’applicazione che raccoglie le esilaranti strisce di Jeff Swenson anti-smoke. Un vero e proprio fumetto che, a dispetto del nome, di fumo non vuole neanche saperne…

Per chi invece fosse alla ricerca di motivazioni forti e durature, Motivator e Motivationizer capitano proprio come il cacio sui maccheroni (stavolta non fumanti, però!): la prima è un’app piacevole sia da usare sia da guardare, con una grafica allegra e un design giovane che trasformeranno l’astinenza da nicotina in un gioco gradevole ed emozionante, mentre la seconda è una miscellanea di messaggi simili a quelli che si trovano nei biscotti della fortuna cinesi, ma molto più sensati (ci vuole poco…) e no-smoking friendly.

I più patriottici in materia di melafonino possono optare per l’applicazione nostrana Smetti di fumare, che ha già aiutato tantissimi ex non più nostalgici del mozzicone.

Tra questi numerosi ex, chi volesse ricordare il proprio impegno riconoscendone i meriti può scaricare Since I Quit, un memorandum che ricorda la data dell’ultima sigaretta spenta e quanto fumo ci siamo risparmiati da allora.

Ci sono poi iQuit, 
Stop Smoking! e No Smoking Life, anche queste validi aiuti per darci un taglio netto, contando giorno per giorno i soldini che si stanno risparmiando.

Qualunque sia l’app, qualunque sia la motivazione, l’importante è smettere subito.

E senza temere che la vita non sarà più la stessa senza una sigaretta in mano: sarà molto meglio!