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di Federico Ercole

La perdita di memoria, l’azzeramento dei propri ricordi e il processo lento, faticoso e spesso doloroso che porta a riacquistarli è un tema ricorrente nella storia dei videogiochi. Basti pensare a classici come Flashback, Final Fantasy VII e più recentemente Prototype.
Si tratta di un meccanismo narrativo che rende il giocatore ancora più coinvolto e legato al personaggio: rivelargli lentamente la sua storia passata, fino ad un colpo di scena finale solitamente folgorante.

Anche il nuovo Prey, il secondo episodio dello sparatutto del 2006, in cui un indiano cherokee dei tempi moderni viene rapito dalla Sfera (ente che semina vita nello spazio per poi raccoglierla dopo eoni e cibarsene) fa leva sulla perdita di memoria.

Prey 2 inizia nello stesso drammatico momento del primo episodio: la Sfera è tornata a reclamare il suo “raccolto” di esseri umani. Questa volta tuttavia il personaggio è un altro: il soldato Killian Samuels, che sta viaggiando in aereo quando viene messo fuori gioco dalle creature della Sfera.
Il gioco vero e proprio, che uscirà nel corso del 2012 per XBox 360, PS3 e PC, inizia diversi anni dopo il rapimento: Samuels è un cacciatore di taglie in un mondo alieno, ha conservato tutte le abilità marziali, ma non ricorda più nulla del suo passato.

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Diversamente dal primo episodio, che malgrado alcune trovate geniali era uno sparatutto lineare, il sequel prodotto da Bethesda Soft e sviluppato da Human Head Studios offrirà l’esperienza più libera in stile “open world” dove il giocatore potrà decidere come muoversi e come plasmare il proprio destino. Il processo del recupero mnemonico avrà un ruolo determinante e verrà messo in moto dalla presenza del protagonista del primo episodio, Tommy Tawodi, presente in Prey 2 in qualità di personaggio non giocabile. D’altronde chi ha finito Prey 1 sa che Tommy conosce parecchie cose sulla Sfera e sui poteri che dominano l’universo.

Le immagini mostrate da Bethesda Softworks sono suggestive e ci mostrano un mondo sospeso tra l’iconografia noir western e la fantascienza più sfrenata. Ci sono alieni di ogni forma e dimensione, affascinanti come dark lady feline e orripilanti come mostri. Bellissimo inoltre il trailer mostrato all’E3 2011 musicato con una canzone di Johnny Cash.
Se Prey 2 manterrà le sue promesse, cosa non difficile considerato il talento degli sviluppatori, potrebbe essere un altro capolavoro per provare come la più grande fantascienza del nuovo secolo appartenga al mondo elettronico dei videogiochi.