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di Federico Ercole

I titoli più sorprendenti e quelli più trascurati, la storia più lunga da completare e i mondi più spettacolari e poetici: nessuno ha dubbi che il 2011 sia stato un anno ricco di uscite di ottimo livello per gli appassionati. Con un’unica, grande delusione. Ecco il meglio e il peggio dell’anno che sta per finire.

1) Il gioco dell’anno: Legend of Zelda Skyward Sword per Wii.
E’ il miglior gioco mai uscito per la console Nintendo e quello che ne sfrutta al meglio il controller, tanto che usare una spada in un videogioco premendo solo un pulsante non sarà più lo stesso. Con la grafica in stile impressionista che ricorda i panorami di Cezanne, una storia emozionante che questa volta parla anche d’amore, personaggi e nemici indimenticabili. Con oltre 50 ore di gioco Skyward Sword è un’esperienza ludica indimenticabile.




2) Il gioco più difficile: Dark Souls, di From Software, per PS3 e XBox 360.
La morte è dietro ogni angolo in questo colossale gioco di ruolo d’azione che si svolge in un mondo macabro quanto splendido e poetico. Ci sono momenti di pura disperazione ludica, quando le difficoltà sembrano davvero insormontabili. Ma gli errori ci insegnano ad andare oltre  la sconfitta di uno dei micidiali boss e il raggiungimento di una nuova aerea. Il semplice fatto di arrivare sano e salvo a un punto di salvataggio sono traguardi che esaltano come pochi altri nel regno elettronico dei videogiochi.



3) Il mondo più grande: Elder Scrolls V Skyrim, di Bethesda Softworks, per PS3, PC e XBox 360.
E’ un gioco gigantesco e vi troverete a vagare per le sue meravigliose e glaciali terre nordiche anche solo per il piacere di cavalcare e vedere il sole tramontare mentre si sta per scatenare una tempesta di neve e lontano si sentono i ruggiti di un drago. Ci vogliono centinaia di ore per giocarlo come merita,  ma vale la pena perdersi in questo vasto universo fantasy.



4) I giochi più spettacolari, a pari merito Uncharted 3, di Naughty Dog per PS3.
Le ultime avventure di Nathan Drake sono un tripudio dello spettacolo che va oltre Hollywood in una catena perpetua di colpi di scena e momenti di puro spettacolo.

Xenoblade, di Monolith Soft per Wii.
Due mondi disegnati ad arte posti sui ruderi di due esseri di dimensione planetaria che si sono estinti durante una battaglia durata eoni. Il trionfo del gioco di ruolo giapponese.

L.A. Noire, di Rockstar Games per PS3, PC e XBox 360.
Lo spettacolo a colori o in bianco e nero di una Los Angeles anni ’40 dove crimine, morte e corruzione sono ovunque.

Batman Arkham City, di Rocksteady Studios per per PS3, PC e XBox 360.
Essere Batman nella migliore simulazione di un super eroe mai creata.

Gears of War 3, di Epic Games per XBox 360.
Il capitolo finale di questa serie di sparatutto in terza persona è un grandissimo gioco di fantascienza pop dalla affascinante e sanguinolenta ambientazione.

5) Le più belle sorprese, a pari merito.
Rayman Origins, di Ubisoft Montpellier per PS3, Wii, XBox 360 e 3DS.
Michel Ancel, il creatore di Rayman, presenta un gioiello del gioco, del suono e della visione tutto disegnato a mano e in due dimensioni.

Super Mario 3D Land, di Nintendo per 3DS.
Mario una sorpresa? Certamente, l’idraulico italiano baffuto è sempre in grado di sorprendere.

InFamous 2, di Sucker Punch per PS3.
La sorpresa di un seguito ancora più bello del prequel in queste nuove avventure di Cole, il super eroe elettrico senza maschera.

6) I giochi più sottovalutati, pari merito.
Alice Madness Returns, di Spicy Horse per PS3 e XBox 360.
Molti recensori si sono lamentati che non sia stato tecnicamente all’altezza di altre grandi produzioni. Eppure questo Alice nel paese degli orrori ha una storia profonda e matura e panorami che terrificano e insieme accarezzano l’occhio.

El Shaddai, di Ignition Software per PS3 e XBox 360.
Uscito a settembre quasi nel silenzio questo videogame che mischia la cultura pop giapponese con il misticismo di una bibbia apocrifa è un capolavoro d’arte moderna.

Shadows of The Damned, di Grasshopper Manufacture per PS3 e XBox 360.
Il miglior horror dell’anno, eccessivo, splatter e anche romantico. E’ uscito d’estate ed è stato un po’ trascurato. Peccato.

Fuori dalla classifica: La Grande Delusione:
Duke Nukem Forever, di 3D Realms per PS3, PC e XBox 360.
Lo abbiamo aspettato per più di dieci anni ma il risultato finale è imbarazzante per qualità e contenuti. Speriamo di rivederti più in forma, Duca.