di Eva Perasso

Carolyn è stata sposata un anno, ora si dichiara “ancora un po’ fragile”, dopo che ha scoperto i tradimenti del marito e ha deciso di lasciarlo. Vende il suo abito da sposa disegnato da una stilista a 400 dollari, le era costato 2.500. Non è la sola: anche l’utente che si nasconde dietro al nickname ni4ni4 vende il suo, usato per il grande giorno e ora da dimenticare con l’alcol (il suo status infatti è: “mi ubriaco troppo spesso”). Crys4pr definisce il suo abito da principessa un pezzo che “ha fatto girare la testa a tutti”, soprattutto a chi aveva assistito alle nozze e ora è incredulo per la fine dell’idillio. Swichi293, questa volta un uomo, aveva fatto montare un anello da 10mila dollari, pezzo unico di platino, diamanti e con un rubino nascosto per la sua fidanzata, ma all’altare invece non è mai arrivato: lei non voleva che si avvicinasse ad altre donne a meno che non fosse obbligato da rapporti di lavoro.

Oltre che storie d’amore finite e un po’ di rabbia e amarezza in cuore, tutti e quattro hanno in comune qualcosa da vendere: per liberarsi degli oggetti indesiderati perché ricordano troppo ex mariti e fidanzate, hanno scelto “Never liked it anyway”, un nuovo sito nato dall’idea di Bella, ragazza americana dal cuore spezzato, di mettere in vendita quel che non vogliamo più vedere, raccontando anche la storia del nostro amore finito. Potenzialmente un sito che potrebbe presto raccontare tante storie di amori finiti, per ora invece è un piccolo marketplace che mette in contatto chi vende e chi compra: offre prodotti usati (spesso molto poco) a prezzi concorrenziali, dà l’opportunità di iscriversi, di pagare pochi dollari per comparire tra le prime merci in homepage e lo spazio per descrivere il prodotto. Ma il punto interessante è come nel catalogo della merce in vendita ogni pezzo racconti la storia di chi lo ha ricevuto in dono, con momenti di ilarità non da poco. Dal fidanzato che ha ricevuto il lettore di ebook Kindle dopo aver spiegato all’amata che non avrebbe mai tradito il suo iPad, all’attrezzatura con maschera e boccaglio per fare snorkeling ricevuto da chi sott’acqua non va nemmeno nella vasca da bagno, fino al paiolo di rame per fare la fonduta ricordo di una gita in Svizzera, e di una brutta scottatura presa nel tentativo di scaldarci la cioccolata elvetica.

E se proprio non ci fosse nulla di interessante da acquistare tra le varie categorie (si va dai giocattoli ai gioielli, dai vestiti ai pezzi d’arte e via dicendo), si può visitare la parte del sito dedicata ai consigli utili per gli amori finiti e alle storie incredibili degli utenti. Nella sezione “The juice”, il succo, ci si può smascherare raccontando quel che si è fatto per amore e cosa si è ricevuto in cambio (in maggioranza: niente o poco più), mentre nella parte “The moving on manual”, si possono dispensare agli altri cuori infranti consigli su come tirare avanti, dalle app per riderci sopra ai suggerimenti cinici su come rovinare la vita sociale dell’ex ingrato.