GUARDA LA FOTOGALLERY

di Federico Ercole

Twisted Metal, il cui primo episodio uscì nel 1995, è la più “antica” esclusiva per Playstation. Si tratta di un gioco che unisce le dinamiche ipercinetiche dei videogame di guida con il combattimento finalizzato ad eliminare dalle strade i propri avversari.

E’ una serie il cui valore sta proprio nel suo essere così estrema e pittoresca, politicamente scorretta e senza nessuna ombra di fair play. Si corre per distruggere, un po’ come avviene nel film Anno 2000 La Corsa della Morte, un classico diretto da Paul Bartel e prodotto da Roger Corman, con Sylvester Stallone e David Carradine.

Dopo anni di attesa - proprio quando i fan delle corse mortali tra psicopatici del volante pensavano che la serie si estinguesse nel limbo dei giochi dimenticati - ecco infine un sequel in alta definizione per PS3. Arriverà nei negozi il 14 febbraio.

Guarda il trailer



Sviluppato dal controverso e geniale David Jaffe, uno degli ideatori di God of War, il nuovo Twisted Metal si inserisce nella linea narrativa aperta dai sette prequel: l’esistenza di un torneo in cui i partecipanti possono usare qualsiasi autovettura e qualsiasi mezzo, anche il più scorretto, per vincere il premio definitivo.

Il gioco sarà orientato verso il multiplayer, quindi conviene allenarsi per affrontare i corridori più agguerriti di tutto il mondo. Ci saranno alcuni personaggi storici e indimenticabili della saga, insieme agli sgherri che formano le loro fazioni, tra cui l’orrendo e spaventoso pagliaccio dalla testa di fuoco chiamato Sweet Tooth; la terrificante e sensuale Dollface, dalla maschera di bambola; lo scheletrico Mr. Grimm (Guarda la GALLERY).

I veicoli di Twisted Metal sono fantasiosi e suggestivi, come i personaggi con cui possiamo gareggiare: c’è il classico camioncino da gelataio di Sweet Tooth, che si può trasformare in un robot gigante; una specie di Cadillac incrociata con un carro armato; un’autoambulanza che invece di soccorrere distrugge e, oltre altri folli mezzi, addirittura un elicottero.
Ogni macchina è personalizzabile e si può arricchire con decine di optional letali.

Con la sua violenza e i suoi eccessi Twisted Metal si prepara a sconvolgere il mercato dei giochi di guida tradizionali, portando sangue, fuoco e morte nel mondo virtuale delle corse. Ma è un’opera di fantasia, spassosa e ironica: un gioco ibrido che tenta di innovare un genere, quello della guida sportiva, che imitando la realtà fin nei minimi particolari, non è mai stato rivoluzionato se non nella grafica attraverso cui sono riprodotti i veicoli. Chissà che non siano proprio tra le “lamiere contorte” di Twisted Metal che i videogame di corse automobilistiche risorgano come una fenice tra le ceneri di un incendio.