GUARDA LA FOTOGALLERY

di Federico Ercole

Il mondo dei pirati (anche conosciuti come filibustieri, corsari e bucanieri) ha ormai raggiunto una dimensione leggendaria, paragonabile a quella della frontiera americana e delle sue storie di cowboy, indiani e pistoleri. Diversamente dal western, la mitografia piratesca è spesso arricchita da elementi fantastici che coinvolgono tesori maledetti, fantasmi e strane creature. Perché è il mare, con la sua profondità e la vastità dei suoi orizzonti, a stimolare la fantasia degli uomini e a favorire l’invenzione.

Risen 2 Dark Waters, seguito all’ennesima potenza di un interessante gioco di ruolo d’azione del 2009, ci trasporterà in un mondo acquatico e piratesco che è al tempo stesso fantasy e realista, amplificando al massimo la tensione verso il fantastico delle epopee dei predoni del mare.

Guarda il trailer



Risen 2, come il suo prequel, è sviluppato dalla software house tedesca Piranha Bytes e uscirà il 27 aprile per PC, PS3 e XBox 360. Il gioco segue gli eventi del primo episodio, che narrava di un’isola minacciata dalla presenza di mostruosi titani e della fratellanza di inquisitori mandati ad indagare il fenomeno.
In questo nuovo episodio l’Inquisizione si è ritirata in un palazzo e il giocatore interpreta un “eroe senza nome”, come nel prequel, mandato a investigare sul motivo dell’interruzione delle rotte commerciali tra le isole. Scopriremo che i pirati potrebbero conoscere il segreto per fermare l’ascesa dei mostri oceanici e viaggeremo con loro in un vastissimo e affascinante mondo composto da isole selvagge, porti di ogni dimensione e luoghi nascosti da scogliere e tempeste.

Le immagini (GUARDA LA GALLERY) e i trailer di Risen 2 ci mostrano panorami davvero suggestivi e una resa grafica di acqua, vegetazione e architetture che nel loro realismo mettono in luce tutta la creatività pittorica degli sviluppatori. Inoltre sembra che la fauna di questo videogame sia davvero sofisticata e che conti molte specie di animali e creature: da granchi giganti a orripilanti pesci-insetto, passando per scimmie zannute e lucertoloni che sembrano dinosauri. Non accade spesso che nei giochi di ruolo occidentali ci sia un bestiario così vario e differenziato (basti pensare anche ad un capolavoro come Skyrim).

Se si escludono giochi del passato come Legend of Zelda Windwaker o Sid Meier’s Pirates sono davvero pochi i grandi videogame sul mare. Speriamo che le acque scure di Dark Waters siano in grado di regalare al pubblico l’emozione “oceanica” di questa generazione di console.