di Marco Agustoni

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La mutazione continua. E non parliamo solo della naturale evoluzione dell'essere umano, bensì delle mostruose trasformazioni di Prototype, titolo open-world ambientato in una New York messa in ginocchio da un virus che trasforma le persone in pericolosi mostri, il cui seguito uscirà ad aprile per PC, Playstation 3 e Xbox 360. È venuto a presentare Prototype 2 in Italia David Fracchia, vicepresidente di Radical Entertainment, la software house responsabile dello sviluppo del gioco, che ha da poco compiuto i vent'anni di attività, con un bottino di trenta milioni di copie di videogiochi vendute.

“Abbiamo scandagliato i forum, i blog e i social network per capire cosa funzionava e cosa no in Prototype”, racconta Fracchia. “Il primo capitolo era un po' dispersivo, per via della sua storia complessa. Questo invece sarà un po' più lineare, così da essere accessibile a tutti. Insomma, il primo era per gli hardcore players, il secondo sarà per le masse”. Al di là della giocabilità, in ogni caso, il primo grande cambiamento del titolo distribuito da Activision riguarda il radicale cambio di prospettiva che vede Alex Mercer, protagonista del primo Prototype, diventare il cattivo della situazione. Reso folle dalla scoperta di essere lui stesso l'untore del virus, potenziato dalle mutazioni che lo hanno colpito, Mercer è diventato un supervillain che si aggira per la devastata città di New York. Il giocatore, questa volta, vestirà i panni del sergente James Heller.

“La storia di Prototype 2 è resa più semplice e comprensibile per il fatto che Heller vuole uccidere Mercer perché lo ritiene responsabile della morte della sua famiglia. È un sentimento che tutti possono condividere”. La moglie e la figlia del soldato sono stati infatti uccisi da un gruppo di mutanti. In cerca di vendetta, però, Heller viene contagiato dallo stesso Mercer e diviene a sua volta un mutante. Comincia da qui la caccia al suo arcinemico. “Abbiamo voluto mantenere lo stesso concetto del primo Prototype: uccidi il tuo creatore. Il bello è che i due sono personaggi completamente opposti: Alex Mercer è un ex scienziato e un sociopatico, mentre James Heller è un militare in cerca di vendetta”. A fare da ponte tra i fatti del primo e quelli del secondo capitolo, interverranno tre volumi a fumetti pubblicati dalla Dark Horse.

I poteri derivanti dalle mutazioni sono stati ampliati e, in questo nuovo titolo, potranno essere combinati tra loro, con effetti devastanti. “Il protagonista deve essere un personaggio potente, in grado di sconfiggere intere schiere di nemici a mani nude. È catartico, per il giocatore”, spiega Fracchia. L'ambientazione invece, come detto, è sempre la stessa. “Sarebbe stato un tradimento abbandonare NY, perché la storia non era ancora finita e non potevamo lasciarla a metà”. Solo che ora, quattordici mesi dopo i fatti di Prototype, la Grande Mela è pesantemente trasfigurata, come se fosse lei stessa vittima delle mutazioni che affliggono i suoi cittadini. "La città è stata divisa in tre zone: quella verde, presidiata dai militari e relativamente sicura; quella gialla, di quarantena; quella rossa, in mano agli infetti. È tra queste tre aree che Heller si dovrà muovere per trovare Mercer". La caccia sta per avere inizio...