di Camilla Sernagiotto

C’era una volta il videogioco, che poi è diventato film ma che prima ancora si è tramutato in libro.

Ecco il destino di ogni videogame di successo, che in men che non si dica si trasforma in pagine e pagine di avventure sparatutto.

Si tratta di una tendenza che sta dilagando in libreria e che sta finalmente trasformando gli addicted to joypad in occhialuti bulimici di letteratura: da Resident Evil a Uncharted, da Dead Space a Crysis, non c’è bestseller per console che non abbia il proprio omologo cartaceo in bella vista su uno scaffale.

E se molti non ritengono certi titoli all’altezza di romanzi e libri cult di cui si nutrono gli intellettualoidi e i presunti/aspiranti tali, c’è chi ritiene questa letteratura di serie B molto interessante e coinvolgente.

Un modo originale per far sì che l’epidemia letteraria contagi i Nerd, permettendo loro di svagarsi anche in spiaggia senza dover rinunciare alle avventure di God of War e Assassin’s Creed.

Half Life, Metro 2033 e Homefront: ce n’è per tutti i gusti!

I palati più amanti del genere “imbraccia il fucile e vai!” potranno attingere dall’enorme bacino di romanzi sparatutto come quelli della saga di Halo o di Gears of War, così come gli appassionati delle tinte fosche e spettrali sarà meglio che si dirigano verso il reparto “Survival horror” per mettere nel carrello volumi di Bioshock e Resident Evil.

Un escamotage perfetto per non farsi rimproverare dalle mamme/fidanzate/mogli stufe di vedere i propri figli/fidanzati/mariti perennemente ipnotizzati dallo schermo e intenti a muovere il joypad.

Un trucchetto con i fiocchi che permette ai videogame-dipendenti di continuare a giocare anche in biblioteca.