di Floriana Ferrando

Non solo indicazioni stradali su Maps o viste mozzafiato dall’alto con Earth. Con il nuovo Google Photo Tours è ora possibile compiere un vero e proprio viaggio virtuale attraverso le più celebri attrazioni del mondo. Senza dover fare nessuna valigia o mettersi a bordo di un’auto.

Come funziona – La nuova funzionalità che va a integrare il più conosciuto sistema di mappatura online combina insieme in una visualizzazione in 3D i migliori scatti fotografici di monumenti e luoghi d’arte del mondo intero. Basta attivare lo strumento attraverso WebGL, così come proposto dall’interfaccia durante il collegamento, digitare il nostro punto di interesse o cercarlo sulla mappa e in un click ci si ritroverà catapultati in Francia, fra profumi di baguette e una visita alla Basilica del Sacro Cuore. O nel bel mezzo dei canali della (finta) Venezia ricostruita a Las Vegas. O ancora, nelle viuzze dell’antica Roma, fra il Colosseo (dove Google era già entrato) e la Fontana di Trevi. E poco importa se la tradizionale monetina che la leggenda vuole venga lanciata nella fontana si schianti rovinosamente contro lo schermo del pc.



Le istantanee che il team di Google combina insieme sono selezionate dagli account dei siti di photo-sharing Picasa e Panoramio (riportano il nome dell’autore, per evitare sanzioni) e vengono montate insieme con l’aiuto delle più sofisticate funzioni di computer vision. Il risultato è un viaggio virtuale alla scoperta delle meraviglie del pianeta, molto simile al servizio PhotoSynth già introdotto da Microsoft.

Italia, Inghilterra, Francia, Stati Uniti. Grazie a Photo Tours le mete turistiche più in voga di sempre diventano alla portata di tutti. Al momento il servizio dispone di un archivio di oltre 15 mila destinazioni fra la Basilica di San Marco a Venezia, la Tour Eiffel, Buckingham Palace, i favolosi canyon dello Utah e molto altro. Per gli appassionati di sport, poi, la nuova funzionalità offre una sbirciata virtuale allo Yankee Stadium di New York e al Santiago Bernabéu, casa della nazionale madrilena. Mentre chi ama pittura e scultura può dare un’occhiata, seppur virtuale, al Moma di New York e al Museo del Prado di Madrid.