Ai videogiocatori dell'ultima ora il titolo potrebbe non dire molto, ma agli appassionati non potrà non accendersi una scintilla negli occhi nel sentire citare Wolfenstein 3D. Già, perché si tratta del caposaldo di tutta la stirpe dei first-person shooter, ovvero gli sparatutto in prima persona che nel tempo sono diventati così popolari, da Quake ad Halo, passando per Half-Life. E l'evento non è da poco, perché sono passati ben venti anni da quando, nel 1992, il gioco venne lanciato rivoluzionando il mercato videoludico.

Sviluppato dalla id Software - la stessa del leggendario Doom, che arrivò l'anno successivo - Wolfenstein 3D (nonostante il titolo, Wolfenstein in realtà è in pseudo-3D, ossia imita soltanto l'effetto delle tre dimensioni, poiché il piano di gioco è limitato a due sole dimensioni) calava il giocatore nei panni di un soldato americano prima in fuga dal temibile castello di Wolfenstein e poi a caccia di nazisti. Tra cani da guardia, militari mutanti e, dulcis in fundo, un mostruoso Adolf Hitler.

Adesso, per festeggiare il ventesimo compleanno, Wolfenstein 3D sarà giocabile gratuitamente online e noi consigliamo a tutti di fare un giro per il castello di Wolfenstein. Un po' perché si tratta di un pezzo di storia dei videogiochi. Un po' perché, diciamocelo, far vedere i sorci verdi ai nazisti è sempre uno spasso.