La letteratura sbarca su Twitter e lo fa tramite l'account del New Yorker, una delle riviste culturali più influenti a mondo. Paladina di questa nuova iniziativa che sicuramente farà discutere la scrittrice Jennifer Egan già vincitrice del premio Pulitzer. L’opera si chiama “Black Box” e sarà twittata per nove giorni fino al 2 giugno ogni sera dalle 20 alle 21 ora americana (le 2 e le 3 di notte in Italia). Il racconto, sarà poi raccolto all'interno del blog della rivista, Page-Turner, e apparirà nei prossimi numeri cartacei della rivista.

La scelta di trasbordare un racconto sul Twitter sicuramente susciterà negli amanti del libro "fisico" molte perplessità. Tuttavia il tentativo di Jennifer Egan puòessere guardato con relativo interesse e letto anche come una necessaria volontà di utilizzare nuove forme espressive e narrative. Del resto la stessa Jennifer Egan aveva cercato strade diverse nel suo pluripremiato romanzo "Il tempo è un bastardo". "Ho usato PowerPoint e altri espedienti - aveva detto la scrittrice - ma non sono riuscita a fare tutto quello che avrei voluto... Molte cose sono rimaste fuori".

E dunque oggi, con il battesimo del "racconto per cinguettii", Jennifer Egan e Il New Yorker lanciano una nuova sfida dalle molteplici possibili implicazioni, sulla strada per arrivare a una letteratura capace di interagire con la tecnologia senza rinunciare alla qualità e al talento.