Facebook non ha mai introdotto il pulsante “Non mi piace”. Ma gli amici possono sempre smettere di seguire chi è fastidioso e noioso. Credits: Flickr/Planeta
Messaggi sdolcinati per il proprio partner? Meglio di no. Stare alla larga anche dalle lamentele e dai post auto-celebrativi. Ecco l’etichetta da social-network ideata da Gizmodo per non perdere un amico dopo l’altro
di Floriana FerrandoFacebook sarà anche una piazza virtuale, ma questo non giustifica gli utenti a tenere un comportamento fastidioso e invadente, a meno che non vogliano ritrovarsi in un batter d’occhio senza uno straccio di amico online. Dunque anche il social network di
Zuckerberg ha la sua
netiquette: ecco alcuni semplici consigli della webzine
Gizmodo per tutelare la propria immagine social.
L’amore è una cosa privata – Cosa c’è di peggio che aprire il
social-network e ritrovarsi sommersi di messaggi sdolcinati e botta e risposta al miele fra innamorati piccioncini? Per scambiare messaggi d’amore con il partner è meglio utilizzare il servizio di posta privata. Oltre ad annoiare gli utenti, scene del genere online potrebbero dare un colpo di grazia all’umore di quegli amici appena tornati single, loro malgrado.
Essere rispettosi – Nessun argomento è tabù in
Rete, ma quando si tratta di lutti e disgrazie meglio evitare di pubblicare sulla propria bacheca messaggi contriti e foto strappalacrime. Sarebbe indelicato affiancare un evento tragico alla foto scattata la sera precedente mentre balliamo scatenati in discoteca o mentre il nostro gatto fa le capriole in giardino.
Un occhio di riguardo alla reputazione – Online siamo spiati dal mondo intero: amici, fidanzati, parenti e anche datori di lavoro. Quindi meglio evitare qualsiasi informazione che possa creare problemi. D’altronde sono già numerosi i casi di persone che hanno perso il lavoro per qualche post galeotto sul portale di Zuckerberg… E se siamo reduci da una sbornia meglio non aprire
Facebook per qualche ora, il guaio potrebbe essere irreparabile oppure (nella migliore delle ipotesi) qualche amico scocciato dai nostri messaggi sconnessi potrebbe dirci addio.
Quanto sono bello e bravo! – Chi si vanta online fa poca strada. Che si tratti di successi intellettuali (come l’ammissione a una prestigiosa università) o di attività fisiche, meglio evitare di auto incensarsi. A nessuno dei nostri amici importa sapere quanti chilometri di corsa abbiamo percorso o a quanti quiz dell’esame di scuola guida abbiamo risposto correttamente.
Che barba, che noia – Le lamentele non pagano, neanche su
Facebook. Se vogliamo continuare a collezionare commenti e “mi piace” meglio diffondere buon umore. Ma anche quello con la giusta parsimonia.
Evitare l’elemosina – Chi vanta l’animo imprenditoriale e si sta impegnando in qualche nuovo progetto può usare la Rete come canale di promozione, ma non per chiedere di essere
finanziati. Nessuno si iscrive a un social network gratuito per vedersi scucire quattrini.
Comunicazioni di servizio – Facebook può essere uno strumento utile per comunicare informazioni di pubblica utilità, ma anche qui ci sono delle regole da rispettare. Immaginiamo, per esempio, di avere smarrito il cellulare: va bene comunicare che per questo motivo non siamo raggiungibili, ma attenzione che altri utenti non rispondano postando il loro numero di telefono (che avete smarrito col telefonino). In questo caso la nostra bacheca si trasformerà in un elenco telefonico (la privacy ringrazia!) e i nostri amici, annoiati, scapperanno a gambe levate.