di Floriana Ferrando

Come sarebbe il mitico Super Mario nei panni di un gangster? L’artista concettuale Anthony Jones ha provato ad immaginarlo, divertendosi a realizzare una serie di ritratti dei personaggi del celebre videogioco in versione criminale. Così, grazie alla fantasia del designer californiano, il Regno dei Funghi si trasforma nel perfetto set cinematografico di una commedia thriller, fra criminali incalliti e nemici senza scrupoli.

Super Mario, che brutta cera! - Nella serie di ritratti intitolata “Mario”, il buffo idraulico eroe di decine di avventure video ludiche si trasforma in un inedito ragazzaccio dei peggiori sobborghi americani, abbandonando la caratteristica camicia rossa e assumendo un’espressione tutt’altro che spensierata. Immancabili, però, gli inconfondibili baffoni scuri.
Jones non si è limitato a ripensare solo l’aspetto dell’eroe Nintendo, ha anche immaginato una storia per ognuno dei personaggi. Il lavoro da idraulico di Mario, ad esempio, non rende più come prima al punto che è ridotto in povertà, riuscendo a stento a pagare l’affitto. Inoltre è dipendente da una misteriosa droga chiamata “Star” che contribuisce a svuotare ulteriormente le sue tasche già quasi al verde.

Amici e nemici - Nella rivisitazione di Anthony Jones pubblicata sul sito Robot Pencil gli scenari colorati e vivaci caratteristici del mondo Nintendo lasciano spazio ad un’atmosfera misteriosa ed inquietante, dove neppure gli amici di Super Mario hanno scampo. La graziosa principessa Peach veste i panni di una prorompente modella ed attrice ricattata dai criminali della zona, mentre Luigi, il fratello in verde di Mario, non riesce a nascondere gli occhi lucidi e il naso arrossato dovuti alla droga ed è costretto a vivere per strada. E ancora, chi meglio del fungo umanoide Toad potrebbe vestire i panni di un truffatore senza scrupoli? L’artista lo ha rappresentato con tanto di pettinatura rasta e abbigliamento da tipico figlio dei fiori.

Anche nell’inedito ruolo del gangster, Mario deve vedersela con i suoi storici nemici, qui resi (se possibile) ancora più inquietanti: non bastano certo una giacca elegante ed una cravatta colorata per cambiare la reputazione di Bowser, che nella storia ideata dall’artista è il boss mafioso del regno. C’è un ritratto anche per Wario che, ai comandi di Bowser, punta a conquistare il controllo del territorio.

La serie di disegni deriva totalmente dalla fantasia di Anthony Jones e più che un progetto lavorativo, è un passatempo: “Quando si passa tutto il giorno a disegnare e progettare qualcosa per gli altri, nasce un po’ di frustrazione e si pensa a qualcosa da fare per sé. Questo è uno dei modi che mi permette di annientare l'ansia”, racconta lo stesso Jones sulle pagine dell’Huffington Post.
Chissà che il suo divertimento non sfoci in un’occasione di lavoro: già in passato, infatti, egli aveva creato qualche disegno ispirato al videogioco Robot Unicorn Attack, poi gli era stato proposto di contribuire alla successiva interazione del gioco online. Dunque, Jones ha solo da sperare che il team Nintendo sia in ascolto.