di Federico Ercole

Resident Evil 6 è stato annunciato a sorpresa solo pochi mesi fa, ma è in sviluppo segreto da tre anni. Il nuovo capitolo di questa ormai quindicennale serie horror si appresta a diventare non solo l’episodio più vasto, corale e complesso della saga di Capcom, ma anche il più ambizioso videogame del terrore mai realizzato.
Negli ultimi anni le modalità “storia” di quasi tutti i videogame d’azione durano da 6 a 10-15 ore e molto spesso sono realizzate sulla base di trame ridicole, solo per motivare all’acquisto chi preferisce giocare da “single player” in un mercato che privilegia sempre di più il multiplayer online.
Quindi le oltre trenta ore che promette Resident Evil 6 sono un balsamo videoludico per chi alla competizione in rete preferisce ancora giocare da solo (o, al massimo, con la compagnia di un amico).

Il trailer



Quattro campagne - Alle tre campagne già annunciate che compongono Resident Evil 6, ovvero quella di Chris Redfield più orientata verso l’azione ma colma di aspetti terrorizzanti, quella più “survival horror” classico dedicata a Leon Kennedy e quella che ha come protagonista Jake, il figlio del cattivissimo Albert Wesker, Capcom ha appena rivelato che se ne aggiungerà un'altra. Il quarto segmento di storia sarà giocabile dopo avere completato gli altri tre e avrà come protagonista la bellissima, ambigua e misteriosa Ada Wong, che i giocatori amano e conoscono dal secondo episodio della serie.

La prova
- Abbiamo giocato in anteprima un lungo frammento della quarta avventura che si svolge in una tetra cattedrale in contemporanea a degli eventi della storia di Leon Kennedy (vissuta, però, da un punto di vista completamente diverso).
I fan della saga che rimpiangono i primi episodi e i loro enigmi e momenti agghiaccianti possono tornare di nuovo a gioire. La struttura della storia di Ada sembra quella di un “vecchio” Resident Evil, dove bisogna trovare chiavi nascoste e risolvere macabri puzzle. I nemici sono spaventosi e compaiono di rado. Quando arrivano tuttavia sono letali e le munizioni a nostra disposizione non sono elevate. Splendide anche le musiche, mutuate davvero, nella loro nerissima atmosfera, dai suoni che ricordano il Bela Bartok del Concerto per Arpa e Celesta dei primi episodi.

Capcom ha inoltre rivelato l’inclusione nel gioco di una curiosa modalità online chiamata Agent Hunt. Questa opzione ci offre la possibilità di interpretare i tanti mostri del gioco contro gli eroi. E’ divertente, quasi esaltante, muoversi nei putridi panni di uno zombie o ancora meglio di un Javo, nuovo pericoloso nemico del gioco.

In arrivo a ottobre - Resident Evil 6 uscirà il 2 ottobre in contemporanea mondiale per PS3 e XBox 360.
Dopo il terzo episodio la saga è cambiata drasticamente, senza però perdere il suo fascino macabro e la sua anima “politica”, in grado di parlarci degli orrori del presente seppur dissimulati in un mondo fantastico.
Può anche darsi che, dopo il sesto capitolo, Resident Evil prenda una nuova strada: il nuovo episodio appare infatti come un culmine (così come lo è stato il terzo) oltre il quale la Capcom non può andare.
Una cosa è certa, comunque: se il gioco manterrà l’atmosfera e la potenza narrativa dei segmenti che abbiamo potuto giocare in anteprima, Resident Evil 6 potrebbe essere non solo un capolavoro di horror elettronico, ma una grande opera in grado di essere citata insieme alla migliore letteratura e cinematografia dello spavento.
Un consiglio: impostate la difficoltà del gioco nella modalità più estrema; è così che Resident Evil va giocato.