Correva l’anno 1984 quando un giovane Tim Burton realizzò il cortometraggio Frankenweenie, malinconica storia di un bambino di nome Victor Frankenstien che riporta in vita l’amatissimo cagnetto Sparky, emulando il quasi omonimo scienziato del romanzo di Mary Shelley. Una sorta di omaggio-parodia dall’anima profondamente burtoniana, cui il geniale e visionario regista ha rimesso mano dopo quasi trent’anni: ora Frankenweenie è un lungometraggio d’animazione in stop motion 3D che uscirà nelle sale americane il 5 ottobre e sarà in Italia a gennaio 2013.
Il film è prodotto dalla Disney, che curiosamente allontanò Burton proprio dopo il primo Frankenweenie per la sua vena troppo dark che mal si accordava con gli standard della casa.

Se siete fan di Burton e amate i siti web interattivi, correte a fare un giro su frankenweenie360.com. Vi accoglieranno alcuni video nei quali gli addetti all’animazione del film ne raccontano i segreti, in particolare sulla tecnica di animazione dello stop motion, tipica di tutti i cartoon diretti o prodotti da Burton, da Nightmare Before Christmas a La sposa cadavere. Ma la vera chicca del sito è la possibilità di ruotare con il mouse allargando lo sguardo su tutto il set, in una panoramica a 360° che permette di visualizzare i modellini dei personaggi e le location ricostruite in miniatura. Cliccando, inoltre, sui dettagli evidenziati dai cerchi, è possibile accedere a molte informazioni aggiuntive: sinossi, trailer, schede dei personaggi, poster, immagini del film e uno strepitoso trailer alternativo realizzato sulla falsariga dei promo anni 50.