di Federico Ercole

La saga fantascientifica di Halo non appartiene solo al mondo dei videogame. Subito dopo il primo episodio, uscito nel 2001 per XBox, la complessa trama di guerre galattiche si è arricchita di romanzi (alcuni notevoli come quelli scritti dal veterano della science-fiction Greg Bear), fumetti e cartoni animati.
E’ innegabile che ci troviamo di fronte ad un universo fantastico determinante per la fantascienza del nuovo millennio, un’opera che si può citare assieme a classici del cinema e della televisione come Guerre Stellari e Star Trek.
Il 6 novembre uscirà per XBox 360 Halo 4, il nuovo colossal video ludico che ci farà viaggiar lontano nella galassia, per vedere nuovi mondi e andare “laddove nessun uomo è mai giunto prima”.

Il trailer



Halo 4 è il seguito diretto del terzo episodio, ma segna anche l’inizio di una nuova trilogia, detta “ Reclaimer”, un sostantivo inglese che può essere tradotto come “bonificatore”, sebbene il verbo da cui deriva possa significare anche “colonizzare”.
La trentennale guerra contro i Covenant che ha accompagnato l’arco narrativo della prima trilogia è ormai conclusa ma una nuova, terrificante minaccia attende l’umanità e l’universo intero.
Il super soldato Spartan John 117, conosciuto come Master Chief, e l’intelligenza artificiale Cortana vagano nello spazio, alla deriva, fino a naufragare su Requiem, un misterioso pianeta costruito eoni addietro dai Precursori. Sarà nelle sue lande piene di antiche rovine che si svolgerà tutto il gioco.

Questa volta le dinamiche frenetiche dello sparatutto non saranno più l’architrave ludica del gioco, sebbene questo conservi la caratteristica visuale soggettiva in prima persona. Halo 4 è soprattutto un videogame d’avventura, dove l’esplorazione e la risoluzione dei misteri hanno un ruolo principale.
Ci sarà comunque molto da combattere, dal momento che dovremo affrontare micidiali nuovi nemici: i Promethenan, droni da combattimento. Anche l’arsenale di Master Chief sarà più evoluto di quello visto negli altri capitoli e va citato il distruttivo Scattershot, un fucile a pompa perfezionato dagli effetti devastanti.

Il mondo di Halo può sembrare complesso, soprattutto a chi non vi abbia mai giocato né letto nulla di derivato. Eppure è un’opera che trascende i media e riesce a essere straordinariamente coerente. Così, anche per gli estranei alla saga, il quarto episodio potrà essere l’occasione giusta per immergersi in questa grande opera fantastica.