di Marco Agustoni

Quella di Hitman è una delle serie "intoccabili" del mondo dei videogame, che si è coltivata negli anni il suo status di culto ma, invece di rimanere relegata in una nicchia, è riuscita a conquistare anche il grande pubblico. Il 20 novembre, a sei anni dal precedente episodio, uscirà per Playstation 3, Xbox 360 e pc un nuovo, attesissimo capitolo, intitolato Hitman Absolution. Nel presentarlo alla stampa, Roberto Marchesi, art director del gioco e di IO Interactive, non ha usato mezze misure: "È il gioco più ambizioso della serie, miriamo a un pubblico ancora più vasto che in precedenza".

Per riuscire in una simile impresa, il team di sviluppo ha dovuto creare un nuovo motore di gioco, il Glacier 2, che ha permesso il salto di qualità. Ma se miri al grande pubblico, la sola qualità non basta: "Abbiamo deciso di rendere il gioco più accessibile, il che però non vuole per forza dire più facile: ma tutti devono essere in grado di comprendere quel che sta succedendo nel gioco e scegliere come reagire". Rispetto ai suoi predecessori, Absolution avrà un approccio più cinematografico, a partire dal protagonista. Prosegue Marchesi: "Uno dei punti di forza di Agente 47 è che è piuttosto impersonale, il che permette ai giocatori di infondervi la propria personalità. Ma questa volta abbiamo cercato di costruirgli attorno una storia e un background".

La parola d'ordine del gioco, come anche in passato, sarà "libertà d'azione". Spiega l'art director di IO Interactive: "Noi non sappiamo come la gente giocherà Hitman Absolution, se il loro approccio sarà più diretto o più subdolo e silenzioso". In pratica, ci sono tanti modi per portare a termine le missioni e uccidere i bersagli, e questi modi includono finti incidenti, travestimenti, sparatorie, esplosioni... le possibilità sono numerosissime e starà al giocatore scegliere la propria. Del resto, il mondo di Absolution sarà disseminato di spunti e di dettagli. "Magari per completare un omicidio un giocatore sceglierà di stare venti minuti dietro un divano, ma noi vogliamo che quello sia il divano più bello che abbia mai visto in un videogioco".

Oltre alla modalità storia, sarà possibile giocare le diverse missioni con dei "contracts" alternativi, ovvero con obiettivi e modalità differenti. E qui torna al centro la creatività : "Ogni giocatore potrà creare il suo contract, ossia la sua versione di una determinata missione, per poi invitare i suoi amici o gli utenti sparsi per il mondo a giocarla". Completando i diversi contratti, si guadagneranno i soldi per comprare dei bonus. Ma non è tutto: "Per creare un contract, però, bisognerà giocarlo, ossia fare per primi ciò che si vuole che gli altri facciano. In questo modo non ci si potrà lamentare che una missione è impossibile: se lo ha già fatto quello che l'ha creata, vuol dire che lo puoi fare pure tu!".