di Federico Ercole

Halloween, la festività che precede il giorno di Ognissanti, è ormai diventata da qualche anno una celebrazione dell’horror e della paura anche in territorio italiano.
Cinema, libri e videogiochi horror in questo periodo spopolano. Ecco quindi i dieci momenti più agghiaccianti estrapolati dalla storia dell’intrattenimento elettronico, per chi intende passare la notte del 31 alla console (o ripercorrere i brividi del passato...)

Fantasmi
- Quando, nella penombra fumosa dei bar si giocava a Pacman sacrificando le proprie monetine, l’apparizione degli spettri multicolore causava nei più sensibili un’ondata di panico che portava inevitabilmente all’errore. Quindi alla perdita dei propri risparmi sottratti al salvadanaio. Incubi d’altri tempi.



Motosega
- L’energumeno incappucciato e armato di motosega che compare nel villaggio di invasati all’inizio di Resident Evil 4 è in grado di ucciderci con un solo attacco, in uno zampillare del “nostro” sangue. Con calma e tanti colpi di fucile lo si può abbattere. Purtroppo, però, arriva in un momento già molto difficile in cui subiamo l’attacco di contadini infetti e psicopatici da ogni direzione. Quale sarà il suo viso? Perché nasconderlo con un sacco di juta? Meglio non saperlo.



Nemesis - Qualunque giocatore, anche il più sereno, deve avere imprecato, allibito e spaventato, quando, improvvisamente e senza preavviso, il mostruoso e inarrestabile Nemesis iniziava a darci la caccia per le strade e gli edifici di Raccoon City in Resident Evil 3. Questa macchina da uccidere mutante abbatte porte e corre distruggendo i muri. Ogni volta che appare diventa più letale.



Pyramid Head - Nascosti dentro un armadio vediamo per la prima volta l’imperscrutabile Pyramid Head in Silent Hill 2 fare scempio di un’altra creatura. Armato di un coltello grande come una spada a due mani, è il mostro più spaventoso di una città di mostri.



Khezu
- Monster Hunter non è un gioco horror, malgrado la sua difficoltà elevata e la presenza di grandi mostri d’ogni forma. Ci sono creature più grandi e micidiali del Khezu, ma nessuna ha il suo urlo agghiacciante. L’impatto iniziale di chi lo vede la prima volta è pura paura. Glabro, vermiforme, alato, grasso, viscido. Orribile.



Debilitas
- Più avanti nel gioco Haunting Ground scopriremo che il deforme Debilitas non è purtroppo la peggiore delle minacce di questo gioco. Ma vederlo, all’inizio, preparare una cena disgustosa a base di pezzi di cadavere indefiniti, e sentirlo biascicare oscenamente mentre ci da la caccia è un brutto affare.
Guarda il gameplay.

Samus Oscura
- La comparsa di questa imbattibile versione oscura della cacciatrice di taglie spaziale Samus Aran in Metroid Fusion, riempie ancora oggi la schiena di brividi. Inarrestabile e affrontabile solo alla fine del gioco. La battaglia finale con lei è uno dei combattimenti più difficili e disperati della storia.
Guarda il gameplay.

Necromorfi
- Quando questi alieni che si impossessano e trasformano i cadaveri in Dead Space compaiono la prima volta non possiamo fare altro che fuggire sia nel primo che nel secondo episodio, dove addirittura indossiamo una camicia di forza. Orrore puro.
Guarda il gameplay.

Vedere la propria la morte - nella riuscita e inquietante serie Forbidden Siren possedevamo una sorta di telepatia in grado di farci vedere la realtà dagli occhi sanguinolenti dei mostri del gioco. Purtroppo capitava che questi ci covassero mentre eravamo in trance e ci massacrassero. Era orribile vedere il nostro game over dal loro punto di vista.
Guard ail trailer.

Aracnofobia
- In quel capolavoro macabro e poetico in bianco e nero che è Limbo la comparsa del ragno gigante che segue il bimbo protagonista è sconvolgente. Se avete anche la minima paura aracnofobica, non giocateci.
Guarda il gameplay.