di Marco Agustoni

I social network servono ad esprimere la propria opinione e farla conoscere a tutti, certo. Non tutti però sono interessati a sapere se un proprio contatto vota democratico o repubblicano, se è di centrosinistra oppure di centrodestra. Per molti Twitter, Facebook e compagnia servono soprattutto a chiacchierare con gli amici, fare gli auguri di compleanno e condividere foto di gattini. Ragion per cui, qualsiasi discussione incentrata sulla politica rappresenta al meglio una scocciatura, al peggio l'inizio di liti senza fine, in cui ogni contendente rimane sulla propria posizione, si comincia con argomentazioni articolate e si finisce con insulti terra terra.

La soluzione per chi vuole mantenere la pace all'interno della propria bacheca e tenersi lontano da sterili polemiche potrebbe essere unpolitic.me, un'applicazione per il browser di Google, Chrome, che filtra tutti i contenuti a sfondo politico sui social network e li blocca, sostituendoli con delle più innocue immagini di... gatti. Il vostro amico leghista ha twittato un panegirico a favore del Carroccio? Voi vedrete solo un micetto che gioca con un gomitolo di lana. Il vostro vecchio zio comunista se la prende su Facebook col governo Monti? Felini a bizzeffe.

Qualcuno potrebbe vederlo come uno strumento per anestetizzare i social network, che negli ultimi anni hanno fatto spesso da volano per la discussione politica e sociale. Ma d'altronde, ognuno è libero di vivere la sua vita online come meglio crede. Il vero problema, piuttosto, rimane un altro: e se a uno proprio non piacciono i gattini?