di Floriana Ferrando

Che la tecnologia, con tutti i suoi servizi sempre a portata di mano, ci semplifichi la vita è cosa nota, ma mettere uno smartphone fra noi e gli altri rischia di alienare i rapporti sociali.
Già ai tempi della nascita di radio e telefoni la questione era dibattuta, come scriveva nel lontano 1946 la scrittrice Anaïs Nin sostenendo che con l’avvento di nuove macchine “abbiamo raggiunto un ritmo più frettoloso e superficiale nelle comunicazioni, credendo di essere in contatto con un numero sempre più grande di persone e paesi (…), mentre, invece – continuava l’autrice – i rapporti umani si fanno sempre più poveri”. Partendo da questa riflessione, due giornalisti della CNN sono accorsi in aiuto di tutti gli smanettoni incalliti elaborando alcuni preziosi consigli per evitare che il mondo degli smartphone mandi al tappeto la nostra vita sociale.

Alcool e smartphone, un cocktail rischioso. Se una sera si è un po’ alzato il gomito, meglio nascondere il telefonino in un posto difficilmente raggiungibile. Una volta le farneticazioni causate da alto tasso etilico rimanevano circoscritte fra le pareti del bar che ci ospitava, ora rischiano di finire alla mercé della Rete in un click. E rendere pubblici i nostri sproloqui potrebbe dare un colpo di grazia alla nostra reputazione. Questa volta nella vita reale.

Vietato piagnucolare. Per i turbamenti esistenziali ci sono dei terapisti professionisti, i nostri amici quando hanno accettato la nostra richiesta di amicizia non hanno certamente firmato un contratto da psicanalista. Dunque se avete una giornata no, non tediate gli altri con i vostri malumori.

Niente capricci online. Ce l’avete con il mondo intero e strillate cose di cui potreste pentirvi? Meglio chiudersi in casa per un giorno, senza smartphone, ovviamente. La memoria della Rete non ha pietà e si tiene stretti anche i nostri momenti peggiori.

Siateci, ma non troppo. Oggi ogni momento è buono per collegarsi ai portali social: non siate assillanti, rischiate di stancare. Meglio trovare qualcosa di reale per impegnare il nostro tempo libero. Gli autori di questi consigli fanno anche notare quanto sia controindicato camminare per la strada concentrati solo sullo schermo del telefonino: potremmo perderci un sacco di cose degne di considerazione.

A chi importa se siamo in bagno? Mettiamoci il cuore in pace: sono molti quelli che riescono a sopravvivere senza conoscere ogni dettaglio della nostra giornata.

Vade retro contenuti hot. Almeno in questo frangente proviamo a riscoprire un po’ di senso della privacy. E ricordate, anche il sexting è cosa privata.

Non disturbare. Perché tediare i timpani delle persone che abbiamo intorno lasciando suonare il telefonino molto tempo prima di rispondere? Una vera tortura, considerando che non tutti vantano dei gusti musicali accettabili…

No alla gogna pubblica.
Assicuriamoci sempre di quello che stiamo condividendo. Non è bene umiliare online le imprese di un amico, per quanto possano essere esilaranti. Gli amici in carne ed ossa, nell’era di internet, meglio tenerseli stretti.

Non dimentichiamo che lo smartphone è un telefono.
Non sarebbe male aggiungere alle nostre abitudini quella di telefonare, anziché inviare solamente messaggi di testo. I rapporti umani ne gioverebbero.