di Federico Ercole

Final Fantasy XIV, la seconda fantasia finale di Square-Enix a essere sviluppata come gioco cooperativo online, è già stata lanciata per PC nel settembre del 2010. Ma si è trattato di un flop clamoroso, tanto che già dal novembre successivo non era più giocabile. Una serie di gravi problemi tecnici e ludici aveva affossato un’opera attesissima che sembrava promettere esaltanti avventure virtuali in compagnia degli utenti di tutto il mondo.

Così la software house di Tokyo si è rimessa al lavoro, ridisegnando e programmando di nuovo questo immenso universo virtuale. Il prossimo anno Final Fantasy XIV a Realm Reborn sarà di nuovo online per PC e PS3. Pagando una sottoscrizione mensile, potrà essere giocato nella sua nuova veste.

Il trailer



Il gioco si svolge nel grande continente di Eorzea del magico mondo di Hydaelyn, dove vivono molti degli elementi che distinguono questa saga e che tornano in ogni episodio, sebbene ciascuno di essi si svolga in un universo e in un tempo diverso.
Vedremo quindi creature che abbiamo già combattuto, ma che per l’occasione son state ridisegnate. Utilizzeremo magie classiche e potremo evocare mostri leggendari come il fiammante Ifrit, la sensuale e glaciale Shiva, il metallico Odino, l’anziano ed elettrico Ramuh e il diabolico Diablos. Avremo anche la possibilità di cavalcare i mitici Chocobo, grandi uccelli gialli che corrono più veloci dei cavalli e che sono una presenza fissa delle fantasie finali.

Potremo scegliere tra diverse razze, i cui tratti somatici sono personalizzabili. Ci sono gli Hyur, simili in tutto e per tutto a degli esseri umani; gli elfici Elezen; i piccoli e agilissimi Lalafell; i muscolosi e grandi Roegadyn; le creature umanoidi vagamente feline che si chiamano Miqote.
Per personalizzare ulteriormente il nostro avatar potremo scegliere tra moltissime tipologie di classi che combinano abilità legate alla forza bruta e alla magia e che si evolvono in maniera diversificata e complessa.

La cornice narrativa del gioco ruota attorno alle velleità egemoniche dell’impero di Garlean che intende conquistare il pacifico continente di Eordea. I nostri eroi si troveranno così coinvolti nelle drammatiche vicende di questo tentativo di conquista.
Il mondo di gioco sarà vastissimo e climaticamente diversificato: le foreste, i deserti e le grandi città appaiono, a giudicare dalle immagini, disegnate con perizia e arte.

Bisognerà aspettare il lancio del gioco e la prova definitiva dei giocatori per capire se Square-Enix riuscirà a rilanciare Final Fantasy XIV. Se le cose dovessero andare di nuovo male, sarebbero davvero tragiche le conseguenze economiche e di immagine per questi grandi inventori di sogni.