di Federico Ercole

Gli sviluppatori di Visceral Games, come d’altronde suggerisce il nome, hanno la peculiarità di fondere una sofisticata visione artistica con il grandguignol dell’horror e della violenza splatter. Un’idea di videogioco che attraverso gli episodi del fanta-terrorizzante Dead Space ha trovato la sintesi massima nel magnifico (e incompreso) Dante’s Inferno, trasposizione videoludica del primo libro della commedia di Dante Alighieri.
Sarà dunque curioso vedere il risultato ottenuto da Visceral Games con il terzo episodio di Army of Two, la truculenta serie di sparatutto di Electronic Arts, prima sviluppata da EA Montreal, che ci mette nei panni di due agenti super-addestrati della Tactical Worldwide Operations.

Army of Two Devil’s Cartel uscirà a fine marzo per PS3 e XBox 360 e ci trasporterà in un Messico cupo e sanguinario sotto il dominio criminale dei cartelli della droga.

Il trailer



Army of Two Devil’s Cartel ci farà combattere contro lo spietato e potente cartello della droga “Guadana”, che in spagnolo significa “falce”. Un nome che sembra promettere brividi, ma che allo stesso tempo ci fornirà molti nemici contro cui utilizzare senza remore un vasto assortimento di armi distruttive.

Protagonisti del videogame, pensato per essere giocato in cooperativa tra due persone, sono gli agenti dal vago nome di Alpha e Beta, due misteriose macchine ammazza-nemici che portano sempre, rispettando la tradizione della serie, un’inquietante maschera che ricorda quella indossata da certi lottatori di discipline come il wrestling e la lotta libera.

La cooperazione è l’arma vincente contro gli assatanati sgherri del cartello e solo salvaguardando la salute del proprio compagno potremo essere sicuri di essere a nostra volta tutelati mentre spacciamo le orde di nemici o subiamo il loro assalto.
In ogni caso la professionalità di Alpha e Beta nell’utilizzare ogni tipo di arma di distruzione rende la missione di annichilimento complessa ma esteticamente gratificante, attraverso esplosioni e scoppi realizzati con la consueta cura pittorica e tecnica dagli artisti di Visceral Games.

In una maniera non dissimile e più violenta dei due film I Mercenari di Sylvester Stallone, Army of Two ripristina il fascino truce e trash di alcune pellicole degli anni ’80, come Commando e Cobra. Storie di eroi un po’ scervellati, ma senza dubbio efficaci contro i criminali più folli e sanguinari.