Nella sezione di Google dedicata ai Doodle, quel "Museo di loghi che commemorano feste ed eventi da celebrare", è già spuntato il nuovo concept dedicato al Women's International Day 2013, ovvero alla Festa della Donna.

Betsy Bauer, l'artista che ha curato il design di quest'anno, ha raccontato il processo creativo che l'ha fatta arrivare all'elaborato finale. "Creare questo Doodle, anche se molto divertente, è stata una vera sfida. Alla fine dei conti, le donne costituiscono più della metà della popolazione mondiale. Come potrebbero essere degnamente rappresentate in una sola illustrazione?"

La Bauer confessa che ci è voluta un'intera serie di prove e schizzi per giungere al concept finale che sarà nell'homepage del motore di ricerca più famoso al mondo. Inizialmente, l'illustratrice pensava che sarebbe stato carino anche soltanto dipingere alcune donne mentre si divertivano fuori, nella natura:



Poi, Betsy ha provato ad antropomorfizzare le sei lettere di Google disegnando figure di donne di nazionalità e personalità diverse, ma non era convinta che quella fosse l'idea giusta.


"L'idea per l'illustrazione definitiva mi venne mentre stavo facendo una delle mie cose preferite: fare schizzi in un coffee shop", racconta Betsy Bauer. "Quando disegni ispirandoti a ciò che sta intorno a te, ti trovi ad osservare come ogni volto umano sia unico. Le persone sono di qualsiasi forma e dimensione!"



Così, Betsy pensò che avrebbe potuto usare un concept simile per il doodle della Festa della Donna: usando forme semplici "in negativo", ovvero organizzandole in modo da creare spazi bianchi che avrebbero formato delle lettere, avrebbe riempito il rettangolo di base con donne di tutti i tipi, uniche nella loro particolarità. "A quel punto avevo molto più lavoro da fare che sostituire le 6 lettere di Google con figure femminili!", ha scritto Betsy.



Ed ecco il risultato (qui sopra). Grazioso, vero? In un piccolo rettangolino possiamo ritrovare una simpatica rappresentazione del meraviglioso universo femminile, fatto di donne allo stesso tempo semplici e straordinarie che, se ci pensate bene, sono delle vere e proprie supereroine.