Amato, odiato, imitato. E, soprattutto, preso in giro. Da quando Facebook si è affermato come un servizio irrinunciabile per centinaia di milioni di utenti, non si contano i video-parodia che prendono di mira ora le (deboli) impostazioni per la privacy, ora i continui cambiamenti di interfaccia o il lancio di nuovi servizi. E, così, in occasione del primo anno dallo sbarco in borsa, la rivista Time ha provato ad alternare le più serie analisi sulle prospettive di business, con una raccolta delle migliori parodie ispirate a Facebook. In effetti, sono tutte davvero ben fatte e divertenti, inclusa l'ultima (che non è presente nella selezione di Time ed è stata prodotta dagli italiani di The Jackal).

Nella vita reale - Sul social network è successo decine di volte: si accede e si trova l'interfaccia completamente ridisegnata. Ma per rendere meglio l'idea degli aggiornamenti di Facebook, un gruppo di comici californiani ha provato a immaginare un cambiamento simile anche nella vita reale. Dalle nuove "porte per la privacy" ai gatti trasformati in cani, l'effetto è senza dubbio più straniante di quello a cui siamo abituati online.



Negli anni '50 - C'è chi ha costruito un'app per dare un tocco vintage al proprio profilo. Il sito di dating Your Tango ha provato ad andare oltre, immaginando un "generatore elettrico di relazioni" utilizzato da una maldestra coppia del dopoguerra. I due contravvengono a tutte le principali regole di Facebook, come: "Non cambiare lo status della tua relazione senza esserti consultato con il partner"; "Non pubblicare mai foto imbarazzanti degli altri"; "Non iniziare gruppi d'odio". E, alla fine, la tragedia è assicurata.



Aiuto, arriva la mamma! - E' capitato un po' a tutti. Si è iniziato a usare Facebook per stare in contatto con gli amici e poi sono arrivati loro, "i grandi" (cugini e parenti mai incontrati), seguiti a ruota dai genitori. In questi casi o si è bravi a gestire le liste di contatti, oppure la gaffe è dietro l'angolo. In alternativa, gli autori di Saturday Night Live si sono inventati un filtro "Mia mamma è su Facebook", in grado di cambiare automaticamente gli aggiornamenti e le foto più imbarazzanti per renderli "mom-friendly". Purtroppo qualcosa del genere non esiste ancora nella realtà…



Il Facebook-phone - In occasione del lancio di Home, versione per dispositivi Android di Facebook, in molti hanno espresso molte perplessità sul fronte della privacy. Un tema su cui ben riflette questo video, riuscendo anche a strapparci più di un sorriso. Come quando la ragazza dice: "Non immagini quanto sia bello avere Facebook sul proprio telefono senza doverlo nemmeno aprire. E non si spegne mai". Oppure: "Non devo più decidere chi chiamare. Il telefono sceglie per me".



La sedia… si rompe - "Chairs" è il titolo del video lanciato da Facebook per festeggiare il raggiungimento di quota 1 miliardo di utenti iscritti. Per quanto ben fatto ed evocativo, la pubblicità è sembrata anche un po' troppo forzata. Un dettaglio che non è sfuggito all'irriverente collettivo italiano The Jackal (autori di "Lost in Google"), che ha realizzato una parodia che aggiunge un piccolo dettaglio al video originale: a volte le sedie possono anche rompersi…