di Raffaele Mastrolonardo

Ogni casata controlla un territorio. E fa di tutto per impedire il passaggio degli abitanti da un'area all'altra: dal taglio dei ponti di comunicazione all'interruzione delle strade. Se vi ricorda il Trono di Spade, dove Lannister, Baratheon, Stark e compagnia lottano per preservare i propri confini, avete visto giusto. Solo che qui siamo in un mondo sì virtuale ma non di fantasia: quello dei social media dove dominano casate come Facebook, Twitter, Google. Sovrani del web che negli ultimi tempi hanno deciso che, in nome della rivalità reciproca, le comunicazioni tra i rispettivi territori devono essere rese più difficili. A rappresentare esplicitamente i colossi della Rete come novelli protagonisti della serie tv del momento è un'infografica realizzata da Hootsuite, software che permette agli utenti di gestire i propri account social e che si propone come ultima zona franca e pacifica in un mondo sempre più in guerra.

L'inverno social sta arrivando - Social media winter is coming, è questo il titolo dell'infografica il cui obiettivo è illustrare un mondo del web sociale sempre più diviso. Come nel Trono di Spade, appunto. A nord c'è Facebook, regno da oltre 1 miliardo di abitanti, il cui motto è “Dove ogni momento vive per l'eternità”. Da un po' di tempo ha ingaggiato una guerra a colpi di ritorsioni con Twitter (motto: “Poche parole dicono molto”) che conta 200 milioni di abitanti. Principale oggetto del contendere la via di collegamento chiamata Instagram, controllata da Facebook. In un primo tempo Twitter ha impedito agli utenti del servizio di condivisione di foto di accedere ai follower sul sito di microblogging per trovare amici da invitare nel servizio. Per tutta risposta Instagram (ovvero Facebook) impedisce che le foto realizzate con la propria app si possano vedere direttamente su Twitter, come avveniva prima: ora è necessario cliccare sul link e uscire dalla piattaforma dei 140 caratteri. Allo stesso tempo, gli utenti di Vine, video applicazione di Twitter, non possono trovare (e invitare) nel servizio gli “amici” di Facebook. Insomma, le vie di passaggio tra un regno e l'altro sono sempre più accidentate, spiega l'infografica.

L'ordine delle civette - E non si tratta solo dei rapporti tra le due maggiori casate. Anche tra il sito che cinguetta e il social network professionale Linkedin (200 milioni di abitanti e motto “Ogni cosa è legata al business”) le comunicazioni si sono raffreddate. “Nel giugno del 2012 – si legge nell'infografica – Twitter ha bloccato l'accesso delle navi nel canale Sud impedendo ai suoi cittadini di avere a che fare direttamente con il popolo di LinkedIn”. Stessa cosa era accaduta tra il servizio di Dick Costolo e Google Plus. Insomma, ciò che si sta prefigurando è uno scenario molto simile a quello del Trono di Spade fatto di steccati e guerre di posizione. Con gli utenti destinati a soffrire per queste barriere. C'è una via di uscita? Secondo gli autori dell'infografica l'unica strada verso l'integrazione è l'adesione all'Ordine delle civette che si batte per la libera circolazione. Il riferimento, ovviamente, è a HootSuite stessa (il cui simbolo è proprio il rapace notturno) che permette di tenere insieme, in un'unica interfaccia, tutti gli account social di una persona.

Successo - In attesa di vedere se il tentativo dell'ordine dei volatili sortirà qualche effetto si può notare come l'immaginario del Trono di Spade sia stato un'altra volta utilizzato per descrivere il mondo della Rete. A testimonianza del crescente successo della saga, a dicembre scorso era stato il settimanale britannico The Economist a realizzare una mappa del mercato del web ispirata alla serie. Al tema la testata aveva dedicato anche un ampio servizio intitolato, appunto, Another Game of Thrones.