di Federico Ercole

E’ innegabile, malgrado l’attesa per il lancio invernale delle console domestiche di nuova generazione, qualche nube è sospesa sui prossimi hardware di Microsoft e Sony. Il colosso giapponese ha rivelato la forma e le caratteristiche di Playstation 4 a Los Angeles durante la l’E3 2013, dissolvendo alcune delle preoccupazioni degli appassionati di videogiochi. Mentre sul fronte Microsoft restano ancora alcune nubi che si chiamano DRM (ovvero Digital Rights Management), una serie di misure restrittive che obbligano il giocatore ad autenticare online il gioco acquistato, rendendo successivamente impossibile prestarlo o venderlo) e always on (non potere usare la console senza una connessione). Per entrambi i colossi comunque resta il problema del prezzo: in questo momento di crisi, molti videogiocatori potrebbero decidere di tenersi ancora strette le proprie Playstation 3 e Xbox 360.



XBox One - Microsoft intende la sua nuova console come una centrale multimediale, in grado di gestire canali televisivi dedicati, funzionare da decoder e leggere Blue-Ray. Xbox One includerà Kinect 2, davvero più sofisticato del primo modello offerto agli appassionati di videogioco. Il fatto che chi acquista XBox One sia necessariamente obbligato a comprare anche un Kinect 2 ha infastidito i videogamer più hardcore, che lo considerano superfluo. Dovendo gestire decine di funzioni, la memoria e la potenza di calcolo che Xbox One riserverà per i videogame risulteranno ridotte. Secondo Microsoft a questo porrà rimedio l’interazione con il Cloud, la tecnologia più evoluta sfruttata dalla rete. Ecco invece le note dolenti, almeno per buona parte degli utenti, che hanno invaso i forum dei siti specializzati con migliaia di commenti negativi. I giochi per XBox One richiederanno una connessione obbligatoria ogni 24 ore per essere autenticati, cosa sgradevole per chi ha comprato il titolo e ha il diritto di sentirsene proprietario e, soprattutto,  impedisce a chi non gode della rete di videogiocare, rendendo inutile l’acquisto. Scordatevi di prestare il gioco agli amici. Inoltre in un futuro prossimo i server dedicati ad un videogame potrebbero chiudere per vari motivi, rendendo la propria copia un oggetto inerte. Non è ancora chiara, ma appare complessa e nebulosa la politica di Microsoft con l’usato, perché di fatto se decidiamo di cedere un gioco già registrato bisogna che il suo codice venga riattivato. Il prezzo di Xbox One sarà di  499 dollari.

La conferenza Microsoft



Playstation 4 - Malgrado le numerose funzioni social e multimediali Playstation 4 è una console pensata soprattutto per giocare. La potenza applicata al game è impressionante, sulla carta superiore a quella di Xbox One. Tramite un buffo video Sony ha confermato che i videogiochi potranno essere prestati a chiunque e rivenduti  per potere essere riacquistati come usato. Potremo giocare con Playstation 4 anche senza essere connessi alla rete. Questi due fatti hanno decretato un enorme successo presso il pubblico e i giornalisti, insieme al prezzo di Playstation 4: 399 dollari, cento in meno di XBox One. Malgrado la nuova console, Sony sta continuando a supportare, diversamente da Microsoft con la sua XBox 360, la “vecchia” Playstation 3 con grandi esclusive, basta pensare ad un capolavoro come The Last of Us e gli imminenti Beyond Two Souls, Puppeteer, Rain… Il prezzo di Playstation 4 sarà di 399 dollari

La Conferenza Sony




Nintendo - Quest’anno non c’è stata nessuna conferenza della grande “N”, solo un evento online prima della fiera in cui sono stati mostrati i prossimi giochi per Wii U, bombe del calibro di Bayonetta 2, un Super Mario 3D, il bellissimo Project X, Mario Kart 8. Partita in sordina Wii U potrebbe giocare un ruolo determinante grazie alle sue esclusive uniche e imprescindibili.

Pre E3 Nintendo direct



Vincitori e vinti - E’ ancora presto per decretare vincitori e sconfitti. Tutte le nuove console vantano giochi che sono apparsi spettacolari e affascinanti. Natale è vicino e solo allora potremo scoprire quale di esse dominerà la nuova generazione. Durante l’attesa può succedere ancora di tutto e le carte venire rimescolate con cambi di rotta, annunci clamorosi e smentite ufficiali per tornare ad accattivarsi il pubblico o, al contrario, alienarselo.