di Federico Ercole

E’  stato uno scrittore americano a inventare i “mecha”, quelli che da noi sono chiamati volgarmente “robottoni”, gigantesche armi da battaglia pilotabili dalla forma che ricorda vagamente quella umana: si tratta dello scrittore di fantascienza Robert Heinlein che ha parlato di un esoscheletro meccanizzato che potenzia il corpo dei soldati nel suo romanzo Fanteria dello Spazio.
E' innegabile, tuttavia, che i “robottoni” siano poi diventati materia tutta giapponese. E sebbene adesso siano di nuovo sulla cresta dell’onda grazie al roboante e a tratti eccellente Pacific Rim, il fascino di Mazinga, Goldrake e Jeeg di Go Nagai, oppure di Gundam e infine di Neon Genesis Evangelion, rimane insuperato. Non si tratta solo della bellezza del design e della loro unicità. Goldrake e compagni ci raccontano in maniera unica e drammatica il rapporto esclusivo tra la macchina e il suo pilota.

Sebbene appaia davvero interessante, soprattutto considerando il ritorno all’origine heinleniana della materia, l’americanissima e futura esclusiva per XBox One intitolata Titanfall, colossal “mecha” sviluppato da Respawn,  la nuova software house dei padri di Call of Duty, nel mondo dei videogiochi la palma d’oro per ciò che riguarda i robot pilotabili da combattimento resta ai giapponesi. Ecco i giochi imprescindibili per chi ha sempre sognato di essere Actarus.

Titanfall gameplay trailer



Zone of The Enders - Azione robotica ad alta velocità ideata dal creatore di Metal Gear, Hideo Kojima. Ipercinetico e talvolta così visionario da apparire astratto, ci fa pilotare il bellissimo Jehuthy contro orde di astronavi, piccoli robot d’assalto e cattivissimi super boss. Fantascienza e impegno politico, spettacolo e introspezione, azione frenetica e lunghe sezioni di animazioni non interattive: sono due i capitoli di Zone of The Enders usciti per Playstation 2. E mentre se ne sogna un seguito, adesso sono stati rimasterizzati in HD per PS3 e XBox 360. Se non li avete giocati allora recuperateli, non ve ne pentirete.

Trailer HD



Xenogears - Uno dei più grandi e complessi videogame della storia, uscito nel 1998 per la prima Playstation. Un’epopea che miscela filosofia, psicanalisi e religione con il melodramma e la tragedia di tante saghe robotiche giapponesi. Gioco di ruolo immenso e incompleto, ma che fa della sua imperfezione un pregio, come se fosse la sinfonia Incompiuta di Schubert, Xenogears ci narra l’inizio e la fine dell’universo tramite le indimenticabili avventure di Fei, psicopatico pilota di un magnifico robot ancestrale. Riassumerne la trama è follia, ma si tratta di un gioco imprescindibile, tutto da scoprire. Purtroppo in Europa non è mai uscito, ma il fatto che sia un cult ovunque dimostra che non è così difficile, oggi, riscoprirlo.

Xenogears trailer



Xeno e altro - Tetsuya Takahashi, il genio dietro a Xenogears, ha approfondito la saga con tre enormi prequel usciti per Playstation 2. Purtroppo solo il secondo è arrivato in Europa, ma contiene un lunghissimo dvd con tutte le sorprendenti scene d’animazione del primo episodio. Per Wii è uscito l’immenso Xenoblade, ma non ha nulla a che vedere con la saga “Xeno”. Takahashi sta sviluppando un nuovo e misterioso progetto X per Wii U. Cosa sarà?

Xenosaga trailer



Armored Core - Una saga di From Software, ora celeberrima per avere inventato gli incubi fantasy di Dark Souls. L’azione di queste avventure che ci pongono alla guida di strabilianti mecha si distinguono per il realismo con cui sono programmate, tanto che chi gioca tende ad illudersi davvero di pilotare il robottone. Il secondo episodio  è il migliore mentre purtroppo l’ultimo, sviluppato per essere giocato tramite il Kinect, non solo è il peggiore, ma uno dei videogame più “incontrollabili” mai sviluppati.

Front Mission
- Una saga di Square-Enix, gli autori di Final Fantasy. Si tratta di ostici quanto meraviglianti giochi strategici a turni in cui si controlla la propria squadra di “wanzer”, così sono chiamati i robottoni in questa serie sci-fi dal substrato distopico. Il terzo capitolo è un’esperienza longeva quanto gratificante. Mentre l’ultimo, Front Mission Evolved, cambia genere diventando un gioco d’azione che è sottovalutato dalla critica, ma che ha il fascino di un grande film di serie b. Come Pacific Rim.