di Federico Ercole

Se tre sono gli anelli per gli elfi, sette per i nani, nove per gli uomini e uno per l’oscuro sire di Mordor, molti di più sono i videogame ispirati alla saga di Tolkien e successivamente ai film di Peter Jackson. Eppure sono stati davvero pochi i titoli videoludici che hanno riproposto in maniera filologica la storia dei romanzi, come se fosse troppo vasta per essere raccontata in un gioco. Ormai ci sono i mezzi per creare un capolavoro elettronico, se solo uno sviluppatore di talento volesse tentare qualcosa di originale che andasse oltre i pregevoli adattamenti prodotti da Electronic Arts, usciti per Playstation 2 e Xbox ai tempi della trilogia del regista neozelandese.  Si tratta di molti giochi strategici e di ruolo o azione che ci raccontano storie parallele alla saga, ma non esiste ancora un Lord of The Rings elettronico che sia all’altezza delle pagine del romanzo o delle epiche pellicole di Jackson.

Lo Hobbit
- E' stato il primo videogioco tolkieniano ed è uscito nel 1982 per Spectrum e Commodore 64. Si tratta di un’avventura testuale preziosamente illustrata e davvero complessa, tanto che nella versione inglese del gioco, fatto notevole, era incluso il romanzo. Bellissimi i disegni minimali di Kent Rees,  capaci di evocare la poesia della contea e delle terre selvagge.

Gameplay



La Terza Era - Si tratta di un gioco di ruolo a turni, quindi nello stile di quelli giapponesi alla Final Fantasy, che ci fa indossare l’armatura di Berethor di Gondor, un personaggio inventato che attraverserà la Terra di Mezzo in lungo e in largo perseguitato dagli spettri dell’anello. Sebbene la storia sia talvolta banale, il gioco The Third Age, uscito nel 2004 per PS2 e Game Cube Nintendo, regala splendidi panorami e un valido sistema di combattimento e di salita di livello. Inoltre ci sono decine di armi e di armature. L’estetica è quella del film di Jackson.

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Le guerre del nord - Un esperimento riuscito a metà, ma a tratti davvero divertente ed emozionante, soprattutto se si gioca in compagnia di altri due amici. D’altronde è pensato per essere giocato in tre: un uomo, un elfo e un nano contro la minaccia di un temibile drago volante che minaccia il nord del mondo durante la guerra dell’anello. Ci sono alcuni scenari suggestivi, qualcuno già visto nei film a cui si ispira, ma altri inediti che vale la pena di esplorare. Insomma se siete veri tolkieniani hardcore non perdetelo. E’ uscito due anni fa per Playstation 3 e Xbox 360.

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Lego il Signore degli Anelli - Il migliore videogioco tratto da Il Signore degli Anelli, soprattutto perché al di là della prestigiosa licenza è un’ottima opera elettronica in grado di regalare ore di divertimento sia ai bambini che agli adulti, sia ai giocatori occasionali che ai più rigorosi ammiratori di Tolkien. La versione Lego dei personaggi è deliziosa e i panorami stupendi. Viene narrata tutta la trilogia filmica con qualche squisita e comica licenza poetica che non va a danneggiare l’epica della storia. Se state guardando per l’ennesima volta i film di Jackson e non aspettate altro che il secondo capitolo de Lo Hobbit, nel frattempo giocatelo. Vi stregherà con una dolce magia elfica.

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