di Federico Ercole

La trilogia di Killzone, un esclusiva per Playstation iniziata nel 2004 sulla seconda console domestica di Sony, è una saga di fantascienza che va ricordata non solo per il fulgore futuristico dei suoi scenari, per l’eccellenza della modalità in multiplayer e per la potenza melodrammatica del racconto, ma anche per le caratteristiche degli “alieni” che descrive: gli Helghast del pianeta Helghan.
Diversamente da tanti orrendi mostri invasori questi extraterrestri derivano dagli esseri umani e sono esteriormente assai simili a loro, salvo che sembrano incarnare i peggiori istinti egemonici, guerrafondai e dittatoriali della nostra specie. Insomma, sono uomini e donne visti in uno specchio deformante. Una feroce critica al nostro lato oscuro.

Mentre è in via di sviluppo un quarto episodio per Playstation 4 intitolato Shadows Fall, è imminente l’uscita di Killzone Mercenary, per il gioiello portatile un po’ trascurato di Sony, la PS Vita.

Trailer



Sempre sviluppato di Guerrilla Games, software house olandeseche che ha inventato la serie, Killzone Mercenary si differenzia dagli altri episodi perché questa volta non indosseremo la sofistica corazza degli ISA, la forza di difesa terrestre, ma quella di cinici e letali mercenari che non inseguono nessun ideale se non quello del denaro. Quindi combatteremo a fianco di chiunque sia in grado di pagarci, siano esseri umani o invasori.

Non cambia tuttavia la giocabilità, perché Killzone resta uno sparatutto in prima persona che, a giudicare  dai trailer e dalle immagini, sembra  funzionare in maniera impressionante sulla potente console portatile. Lo scenario cronologico è quello della fine del primo Killzone, sebbene alcuni elementi dei successivi episodi saranno rivisitati. Il protagonista si chiama Arran Danner e sembra, nella sua doppiezza, un personaggio interessante. Certamente, visto la tensione un po’ shakespeariana delle storie di Guerrilla Games, scandaglieremo profondamente il suo animo contorto durante il gioco.
In uscita all’inizio di settembre Killzone Mercenary ha le carte per essere un gioco “portatile” rivoluzionario: non solo ci farà combattere lontano nello spazio, ma anche contro gli spettri e i mostri che affliggono l’animo duplice degli esseri umani.