C'è chi inizia a farfugliare e non riesce a spiegarsi: "Perché… perché mi piace l'iPho… beh, non so come dirlo…". C'è chi, invece, è gasato e sciorina con sicurezza i soliti luoghi comuni: "E' un'esperienza bellissima. La consiglierei a chiunque" (in italiano nel video). E c'è poi chi lo ammette senza problemi: "Devi essere un po' pazzo per metterti in fila".

Sono alcuni dei protagonisti di "The Dark Side of iPhone S", instant-doc realizzato dal regista Casey Neistat nella notte che ha preceduto l'arrivo negli Stati Uniti del nuovo iPhone 5S.

Il documentario inizia quando è notte fonda e centinaia di persone iniziano ad accalcarsi fuori dai diversi Apple Store di New York. Tra gente buttata per terra a dormire, altri organizzatissimi con sdraio e sacco a pelo, altri ancora con birre e patatine, c'è un unica certezza che sembra accomunare tutti: il colore dell'iPhone da comprare. E ovviamente è la nuova versione dorata (o "chamapagne" che dir si voglia).

Con l'alba, poi, arrivano anche i primi network televisivi, in un corto circuito mediatico che solo Apple riesce a creare.
E così, a un'ora dall'apertura dei negozi, è facile capire perché ci sia tanta agitazione tra i commessi schierati da Apple per gestire la folla. Così come è facile comprendere l'eccitazione che si scatena quando finisce il countdown. Tutti esultano, urlano, si abbracciano. Come se fosse Capodanno. Solo che invece dell'anno nuovo è arrivato solo un nuovo iPhone.