di Federico Ercole

Il successo della saga di The Witcher, giochi di ruolo d’azione considerati un’opera di culto dal pubblico e dalla critica, premia l’eccellenza del suo team di sviluppatori, i polacchi di CD Project Red, oggi una delle software house più estreme e talentuose del mondo dei videogiochi. Ispirato ai romanzi di Andrej Sapkowski, The Witcher racconta la storia del carismatico cacciatore di mostri albino Geralt di Rivia e ci trasporta in un mondo dove uomini, elfi, demoni, mostri e nani danno vita a un fantasy che nulla concede alla favola per bambini, ma che rimanda anche alla tragedia e alla violenza. Insomma, una complessità di tematiche simile a quella del Trono di Spade, sublimando così un genere post-tolkieniano che a volte scade nell’ingenuità e nei luoghi comuni.

Un terzo e conclusivo capitolo della saga intitolato The Witcher 3 Wild Hunt è in via di sviluppo e CD Project Red ha realizzato un nuovo spettacolare trailer cinematografico che mette in luce la nobiltà e la forza di Geralt alle prese con alcuni bifolchi che vogliono impiccare una presunta strega.

Trailer



Un mondo immenso - Secondo gli autori il mondo di gioco di The Witcher 3 Wild Hunt sarà trenta volte più vasto di quello dei precedenti capitoli e lo si potrà esplorare liberamente, trovando pericoli e storie appassionanti in ognuna delle immense regioni che lo compongono. Potremo viaggiare a piedi, a cavallo o in nave e raggiungere città, villaggi e terre selvagge dove interagire con decine e decine di personaggi. Le nostre decisioni plasmeranno gli eventi della storia e starà a noi, attraverso ardue scelte etiche, condizionare l’esito di questa drammatica vicenda di guerre. Le immagini di gioco pubblicate da CD Project Red, che uscirà per Playstation 4, Xbox One, ci mostrano una grafica che esalta le potenzialità della prossima generazione di console, e l’abilità degli sviluppatori nel creare panorami suggestivi e di grande varietà.

Un mondo credibile
- Sebbene l’universo di The Witcher sia fantastico è sempre rappresentato con estremo realismo. Gli agglomerati urbani, sia i piccoli villaggi che le labirintiche metropoli, possiedono una storia e un cultura che li differenzia e li definisce. Gli abitanti non sono solo anonimi personaggi di contorno, ma “vivono” una loro esistenza virtuale e reagiscono agli eventi del gioco. Anche la natura non è solo uno scenario bello e inerte, ma reagisce al tempo e alla storia, rendendo The Witcher 3 un mondo fantasy e verista allo stesso tempo.

Geralt - Sono davvero rari i videogiochi che hanno un protagonista carismatico e complesso come Geralt, un cacciatore di mostri albino, abilissimo sia con la spada che con la magia e un amante appassionato di donne procaci e fascinose. Il giocatore può decidere se farlo comportare con bieco cinismo o con nobiltà, ma il suo fascino resta inalterato.
Ci vorranno più di 100 ore per completare un gioco di cui non è ancora stata annunciata la data di lancio. Tuttavia ognuna di queste ore potrebbe celare molte sorprese e farci vivere un’avventura indimenticabile ed esaltante o una tragedia fosca e cupa. Sono videogiochi come questo, nell’era dei giochini per telefono, che dimostrano quanto possa essere grande il medium, ribadendo la sua dignità di opera artistica.