di Federico Ercole

Autunno, tempo di guerra. Per fortuna, in questo caso, solo virtuale. Tornano a sfidarsi i due colossi dello sparatutto militare, ovvero Call of Duty di Activision e Battlefield di Electronic Arts, come successe nel 2011. Inoltre quest’anno lo scontro tra questi due videogame si inserisce in un altro conflitto, quello della “console war” tra le nuove Playstation 4 e XBox One, perché i due giochi usciranno anche per le imminenti piattaforme di Microsoft e Sony, oltre che per PC, XBox 360 e PS3.
Sviluppato da Dice, Battlefield 4 si svolge sei anni dopo gli eventi narrati nel terzo episodio e va considerato un suo seguito diretto. Questa volta comanderemo una  squadra speciale dell’esercito americano soprannominata “Tombstone” e il protagonista è il sergente Daniel Recker. Siamo nel 2020 e dopo l’assassinio del presidente cinese, un politico con idee volte alla pace mondiale, il mondo è sull’orlo di un conflitto che potrebbe scatenare la terza guerra mondiale. Questa non è che il canovaccio della campagna in single-player, quindi un segmento minimo di un gioco che vive soprattutto delle modalità multiplayer online e che rivela in rete tutta la sua vastità e complessità di invenzione.

Campagna per giocatore singolo - Ci sono diverse novità per chi ama giocare da solo perché Dice sta cercando di rendere anche questa esperienza più longeva e appassionante, inserendovi alcune delle caratteristiche che hanno reso popolare la modalità multiplayer. Quindi potremo guidare e pilotare un grande numero di veicoli per attraversare gli immensi scenari e gestire la squadra Tombstone dando ordini ai suoi membri. La storia di Battlefield 4 ci porterà in giro per il mondo, in ambienti urbani, oceani, foreste e montagne.

Trailer singleplayer



Modalità multiplayer
- Per chi ama i giochi bellici il realismo del multiplayer di Battelfield non ha rivali e il suo verismo  è così convincente che può quasi sembrare, seduti al sicuro sul proprio divano, di partecipare agli eventi di una vera guerra insieme ad altri soldati. In Battlefield 4 potremo scegliere di interpretare tre diverse fazioni appartenenti alla Cina, alla Russia e agli Stati Uniti.
Ritorna dal secondo episodio l’interessante “commander mode”, che permette ai giocatori di visualizzare una mappa strategica del campo di battaglia attraverso la quale comandare la propria squadra. Oltre alla grande varietà di ambienti, classi e mezzi pilotabili in aria, acqua e terra, ciò che renderà esaltante l’esperienza online di questa guerra virtuale è l’imprevedibilità degli eventi che influenzano le battaglie. I combattimenti diventano sempre qualcosa di dinamico, sorprendente e cangiante. E basta poco per diventare eroi decorati o cadaveri elettronici.

Trailer multiplayer