A volerla a tutti i costi italianizzare, potremmo dire che è la versione dance di "Il coccodrillo come fa". Ma a differenza del tormentone targato Zecchino D'Oro è arrivato nell'epoca delle hit globali che esplodono lentamente per poi diventare irrefrenabili, anche grazie al contorno di parodie e mashup con cui si scatenano gli utenti online.
Negli ultimi anni è successo prima con Gangnam Style e poi con Harlem Shake. Ora potrebbe essere la volta di "What Does the Fox Say", traccia lanciata online lo scorso settembre dal duo di comici norvegesi Ylvis, che ora già veleggia oltre le 130 milioni di visualizzazioni.



Come "il coccodrillo come fa?", anche "What Does the Fox Say" parte da un interrogativo banale (qual è il verso della volpe?) per dare vita a un crescendo dance che vuole prendere in giro gran parte della produzione contemporanea di questo genere. Soprattutto sul fronte dei testi, spesso esagerati, stereotipati, ripetitivi.

Anche grazie a questo mix di ironia e base dance, è bastato poco perché la traccia dei fratelli Bård Ylvisåker and Vegard Ylvisåke (che compongono il duo Ylvis molto popolare in Norvegia) diventasse una hit virale globale. A dare un aiutino ci hanno pensato prima Gawker e poi star come Felicia Day. Ma anche YouTube ha presto fiutato il successo e l'ha rilanciata.




Ma la vera esplosione è scattata nel momento in cui sono iniziate a circolare le prime parodie online. Come nel caso di Harlem Shake e Gangnam Style, anche qui ce ne sono di tutti i tipi. Si va da quella in stile X-files a quella con Wolverine, passando per quelle che si chiedono "Ma il web come fa?" (e prende in giro molti dei tormentoni virali degli ultimi anni).





Se tutti questi remake indubbiamente aiutano a moltiplicare la visibilità della traccia originale, fa bene la webzine PaidContent a sottolineare come questo successo non nasca dal nulla. I fratelli Ylvis sono da tempo affermati non solo sulla tv norvegese, ma anche online dove da tempo producono video dalla forte carica virale. Come ad esempio Stonehenge o Someone Like Me, che da tempo veleggiano oltre le 7 milioni di visualizzazioni.