di Federico Ercole

Il terzo capitolo della saga iniziata con Final Fantasy XIII offre dei cambiamenti radicali rispetto ai due primi episodi, sebbene ne mantenga l’atmosfera e la bellezza. Ne abbiamo provato in anteprima un lungo segmento e l’impressione che questa lunga avventura ha suscitato è molto positiva. Se nel secondo episodio controllavamo Serah, la sorella di Lightning che era misteriosamente scomparsa, e il suo compagno Noel, qui muoveremo solo la rediviva guerriera divina, risvegliatasi da un sonno di cinquecento anni. Ma non avremo tempo da perdere: Lightning avrà solo tredici giorni per salvare il mondo da un’apocalisse definitiva.

Introduzione in CG



La Prova - Nel segmento di gioco messo a disposizione per la prova da Square-Enix ci muoviamo in una vastissima radura verdeggiante la cui geografia varia da zone selvagge abitate da mostri a piccoli agglomerati urbani. La sensazione è che il mondo di gioco sia davvero vasto e vario, perché sebbene la zona che abbiamo esplorato sia enorme non è che una piccola porzione della terra di Lighting Returns. Inoltre il villaggio da cui è cominciata la nostra avventura è palpitante di vita elettronica: abitanti con cui parlare e negozi dove compare risorse utili alla sopravvivenza.
Una volta cominciata la missione, in cui si deve andare alla ricerca di un chocobo, l’uccello-cavalcatura di tutti i Final Fantasy, abbiamo potuto testare il sistema di combattimento, che è davvero dinamico e spettacolare. Durante le battaglie possiamo muoverci liberamente e a ogni tasto del controller possiamo assegnare una mossa d’attacco o un potere speciale.
Non possiamo esagerare con la stessa mossa perché l’energia si esaurisce velocemente ma ci viene in aiuto un notevole artificio: quello di cambiare classe e vestiti di Lightning durante il combattimento.
L’effetto della trasformazione non è solo molto bello da vedere ma anche strategicamente fondamentale. Dopo avere vagato per panorami dalla bellezza abbagliante e assistito a qualche scena non interattiva realizzata con il solito talento cinematografico dagli artisti di Square-Enix, troviamo il Chocobo ed è ferito. Prima di poterlo curare il mostro responsabile compare in tutta la sua orrenda maestà di boss.  La battaglia è dura e lunga; solo ottimizzando alla perfezione le proprie armi, magie e abilità si può sopravvivere. E’ importante utilizzare lo scudo, se non vogliamo essere atterrati da pochi colpi.

Trailer TGS 2013




Secondo gli autori ci vorranno più di cinquanta ore per terminare il gioco, anche di più se vogliamo intraprendere tutte le numerose missioni secondarie. Malgrado l’eccellenza - incompresa da una parte di critica e di giocatori - dei primi due episodi, Lightning Returns potrebbe essere il capitolo più riuscito della trilogia. Ma dobbiamo aspettare il giorno di San Valentino del 2014 per confermarlo, quando il gioco uscirà per Playstation 3 e XBox 360.