di Federico Ercole

L’apocalisse è ovunque nell’immaginario contemporaneo, tanto che sembra di vivere un momento storico simile al medioevo. Con l’unica differenza che nella nostra era abbiamo a disposizione una fine del mondo che nell’anno 1000 non esisteva: la catastrofe nucleare. Non soddisfatti dalle ansie derivate dalla profezia Maya, ricerchiamo apocalissi al cinema, nella letteratura e in tv dove sta spopolando la riuscita e appassionante serie di Fox (presto in arrivo su SKY) intitolata Sleepy Hollow, in cui sono miscelati ad arte il folklore e la mitologia popolare americana con elementi di derivazione biblica (qui il trailer Usa).
Anche i videogiochi “amano” da sempre l’apocalisse, perché si tratta di uno scenario ideale in cui collocare un giocatore in cerca di emozioni e permette di creare ambientazioni suggestive, prove di sopravvivenza virtuale e orrori di ogni tipo. Ecco alcune delle migliori apocalissi videoludiche.

L’apocalisse biblica
- Ovvero Darksiders e il suo seguito. Si tratta di due giochi d’avventura in terza persona ispirati all’Apocalisse di San Giovanni. Panorami metropolitani devastati in cui si muove un’umanità estinta e trasformata in masse di zombie, angeli, demoni e mostri orripilanti. Nei due giochi si impersonano i quattro cavalieri dell’apocalisse: nel primo l’iroso Guerra e nel secondo l’oscuro Morte. Sono due grandi videogiochi e sarebbe un peccato se il fallimento di THQ, che ha prodotto i giochi, causasse l’estinzione definitiva di una bella serie di cui si attendono altri due episodi dedicati ai restanti cavalieri: Carestia e Pestilenza.

Il trailer di Darksiders II (2012)



L’apocalisse nucleare - E’ quella preferita dai videogiochi è ha ispirato numerosissimi videogame. C’è Fallout, l’epica saga di videogame di ruolo e d’azione , che ci fa vivere in mondo desolato tra le imponenti rovine di metropoli americane e nelle lande contaminate attorno a queste, dove mutazioni di ogni tipo e predoni rappresentano un pericolo costante. Dalla Russia sono arrivati S.T.A.L.K.E.R. che rimanda indietro nel tempo all’incubo atomico di Chernobyl e Metro 2039 seguito da Last Light, due opere tratte dai romanzi dello scrittore Dmitri Gluchovskij che ci fanno vivere l’epopea dei sopravvissuti all’olocausto nucleare nella tentacolare e pericolosa metropolitana di Mosca.

Il trailer di Fallout 3 (2008)



L’Apocalisse naturale - Quando la natura si ribella all’uomo. C’è il curioso Tokyo Jungle, dove una ribellione degli animali ha causato l’estinzione dell’homo sapiens, una rivoluzione bestiale che rimanda alle suggestioni di hitchcockiane di Uccelli. Nel gioco possiamo essere cani, gatti, topi, grandi felini, erbivori e rettili e dobbiamo sopravvivere ai loro predatori naturali per le strade di Tokyo. C’è poi quel capolavoro sulla fine dell’umanità che è The Last of Us, dove un fungo parassita chiamato Cordyceps infetta gli uomini causandone la quasi totale estinzione.

Tokyo Jungle Trailer



C’è qualcosa di liberatorio nel giocare con la fine del mondo poiché è tale l’orrore e il timore che l’uomo prova verso l’ipotesi della fine assoluta della propria specie che divertirsi con l’apocalisse diventa un modo per esorcizzare questo ancestrale terrore.