di Federico Ercole

Giudicare una console al lancio è come sbirciare fuori dalla piccola finestra di un rifugio in montagna all'alba per cercare di intuire che tempo ci sarà durante la giornata imminente. Questo perché sia per i giocatori che per chi ha sviluppato i videogiochi un nuovo dispositivo è ancora un territorio vergine, da esplorare a fondo, e le sue potenzialità latenti restano celate o si rivelano d’improvviso, svelando solo pochi dettagli.

Unboxing - Di potenzialità Playstation 4 ne ha davvero tante e dopo otto anni memorabili di PS3, tirare fuori la macchina dalla scatola e collegarla alla tv è emozionante. Chi teme le fatiche e la perdita di tempo che molta tecnologia impone all’utente o chi ha paura di dovere restare ore infeconde in attesa tra complesse schermate di opzioni e caricamenti si può consolare: bastano pochissimi minuti di semplici operazioni per potere iniziare subito a giocare. Questa è la prova che sebbene Playstation 4 abbia diverse applicazioni extra-ludiche improntate su video, web e musica, la centralità della console è sempre una: il videogioco.

Il Controller - Il nuovo dual shock 4 di Playstation 4 è il migliore della storia delle console Sony. Si adatta perfettamente alla mano, restandovi attaccato in maniera naturale. E’ leggero ma non troppo, rimanendo dunque sempre percepibile. La piccola superficie touch-screen, che abbiamo usato in Killzone Shadow Fall per dare ordini a un drone, risponde a meraviglia e rende questo tipo d’operazione più veloce e intuitiva che se attuata con qualsiasi pulsante o stick. Affascinante, soprattutto se guardata al buio, la luce blu che scaturisce come un sorriso elettronico dal lato anteriore del controller.

La grafica - Il balzo verso orizzonti visivi di nuova generazione è evidente per la quantità di dettagli presente nelle schermate, per la nitidezza dei contorni, per gli effetti di luce e ombra, per la fisica atmosferica e per la profondità a perdita d’occhio di panorami mozzafiato. E siamo solo all’inizio. Chi ha già giocato sulle console della scorsa generazione giochi come Assassin’s Creed Black Flag, Battlefield 4 e Call of Duty Ghosts può vederli brillare di una nuova bellezza Full HD a 1080p su Playstation 4. Senza nulla togliere alla “vecchia” console, verrebbe voglia di giocare solo più con quella nuova. Ma questo è il lato dolente. Perché per ora, come sempre al lancio di una nuova macchina, i giochi sono davvero pochi e dalla qualità non ancora paragonabile a quella dei capolavori in esclusiva Sony dell’ultimo anno - da Ni No Kuni a The Last of Us, da Puppeteer a Beyond - usciti per Playstation 3. Tuttavia questo è un segno che Sony non ha abbandonato i milioni di utenti PS3.

EsclusiveKnack e Killzone Shadow Fall sono le due esclusive di punta di Playstation 4 disponibili al lancio. Meritano l’acquisto della console? Forse, dipende se potete permettervela subito, altrimenti vi conviene aspettare il 21 marzo per il nuovo inFamous Second Son, possibile nuovo capolavoro di Sucker Punch. I due giochi in questione, soprattutto Killzone, hanno una fulgente bellezza visiva ma se non amate gli sparatutto è difficile che vi facciate conquistare da un titolo come questo, anche se ottimo. Knack è stato aspramente criticato in rete già prima che qualcuno ci giocasse. In realtà non è assolutamente un brutto gioco, anzi riesce a miscelare la classicità di antichi giochi d’avventura con l’innovazione di alcune trovate interessanti come la crescita a dismisura dello strano golem protagonista. Ma è un gioco pensato soprattutto per un pubblico di bambini e questo è probabile che lo renda “antipatico” a priori ai giocatori che preferiscono videogame per adulti dove si spara a migliaia di nemici o distopie sempre più nere e violente. Con questo gioco Japan Studio ci ricorda che i videogame sono nati anche per fare giocare anche i nostri figli.