di Federico Ercole

Si possono non amare i videogiochi di guida e si può non amare guidare nella realtà. Tuttavia la serie di Gran Turismo, inventata quindici anni fa dal geniale Kazunori Yamauchi di Polyphony Digital e preziosa esclusiva delle console Sony, può fare venire voglia di guidare anche a chi detesta prendere un volante in mano e a chi persino in Grand Theft Auto preferisce andare a piedi. E’ una questione di unicità, dovuta alla passione di Yamauchi per le automobili e a come questa sia evidente nel videogioco. Giocando si sente un amore quasi futurista investito nella programmazione di vetture e strade ed è difficile non innamorarsi del videogame, considerando anche l’estremo realismo e la miscela di sfida e relax che offre la serie.

Nuovo gioco vecchio hardware - In sviluppo da diversi anni sta arrivando Gran Turismo 6, che uscirà il 6 dicembre su PS 3. Strano che, considerata l’uscita di Playstation 4, non arrivi nei negozi adattato per la nuova console Sony. Ma Yamauchi è un perfezionista e il suo lavoro è stato svolto sulla “vecchia” console. Una ragione in più per tenersi l’ancora fantastica PS3 sotto la tv poiché questa non è questa l’ultima bomba che arriverà su un hardware della scorsa generazione, basta pensare a Dark Souls 2, Final Fantasy XIII Lighting Returns, Castlevania Lords of Shadow 2.

Trailer




Enciclopedia della guida - Il contenuto di Gran Turismo 6 ha una mole impressionante, enciclopedica. Ci sono circa 1200 vetture da fare correre in competizione, oppure condurre per il semplice piacere di guidare, in 37 località diverse che contengono 100 circuiti. Possiamo scegliere tra diverse categorie di automobili che vanno da splendidi esemplari vintage come la BMW 507 del 1957 o la Ferrari Dino del 1971, a bolidi futuristici come la Lamborghini Reventon e la Corvette Stingray. Ci sono auto sportive, auto di quotidiano utilizzo, auto di lusso, auto da fantascienza… Insomma vetture di tutti i tipi per tutti i gusti, e tutte estremamente personalizzabili.

Vison GT



Un ciclo di giorno e notte, condizionato dai fenomeni atmosferici, muterà l’aspetto di strade e piste. Ci sono circuiti con panorami suggestivi che fanno venire voglia di scendere dalla macchina per un pic-nic, come l’alpino Matterhorn che ci fa correre per strade montane con il Cervino che svetta all’orizzonte. Con Gran Turismo si impara giocando la disciplina meccanica, dovendo elaborare e modificare i motori con elementi e pezzi che ad un profano sembrano inizialmente sconosciuti. Preparatevi dunque a godere l’ebbrezza ipercinetica della guida, che abbiate la patente o che giriate solo in bicicletta, Gran Turismo 6 possiede tutta la grandezza di un videogame puro da godere sognando seduti sul divano.