di Eva Perasso

Vorreste sentire le indicazioni stradali dalla voce simpatica di Kevin Hart, l'attore comico di colore che ci ha fatto sbellicare nella saga di Scary Movie? O forse preferireste quella di Russell Crowe, o di Danny De Vito, o magari di bellissime come Charlize Theron e Kristen Stewart? Se siete già fan della applicazione Waze per i vostri percorsi in auto, presto potrebbe accadere. Perché la popolare app tutta social da poco finita nella scuderia di Google ha appena lanciato la sua nuova idea: far parlare gli attori di Hollywood per dare agli utenti che la utilizzano le indicazioni stradali e gli avvertimenti vocali programmati. Per farlo, ha stretto un accordo con la Universal Pictures, casa cinematografica che da ormai 100 anni sforna successi da grande schermo e ha tenuto sotto la sua ala molti dei grandi attori americani.

Un escamotage per promuovere i film - Il primo testimonial è proprio lui, Kevin Hart, e dietro questa scelta c'è un motivo molto semplice: a gennaio negli Stati Uniti uscirà il suo ultimo film prodotto e distribuito dalla Universal, Ride Along, commedia dove recita a fianco di Ice Cube. E dunque, all'interno della promozione del film, ecco anche l'attore prestarsi a fornire le giuste indicazioni stradali agli utenti della app. Dopo di lui arriveranno gli altri, ma ancora non è noto l'elenco delle celebrità che presteranno le loro voci alle mappe: tutto dipenderà dalle decisioni del marketing della casa cinematografica e dai film in uscita nei prossimi mesi. Per poter godere della app in versione Hollywood, comunque, è necessario impostarla in lingua “english – Ride Along”.

Kevin Hart registra le indicazioni stradali per Waze




Una mappa molto social - In attesa di Maryl Streep o Denzel Washington, giusto per citare alcuni dei grandi che hanno recitato per la Universal, Waze viaggia a gonfie vele sugli smartphone iOS, Android, Windows Phone e Blackberry, vantando circa 50 milioni di utilizzatori e offrendo un servizio di itinerari grazie al Gps in molti Paesi del mondo, Italia inclusa. Nata da una società israeliana, da giugno 2013 è di proprietà di Google, che l'ha acquisita perché interessata soprattutto alle sue potenzialità social e alla sua caratteristica di mappa in crowdsourcing. E proprio qui risiede la sua forza: su Waze, oltre a farsi raccontare da che parte andare dalle voci da blockbuster, è possibile contribuire segnalando lavori in corso, traffico, posti di blocco, presenza di autovelox e molto altro aggiornando le mappe in tempo reale. Gli utenti sono invogliati a farlo attraverso un sistema a punti, che trasforma l'esperienza di guida in un gioco, mentre l'applicazione se tenuta attiva mentre siamo alla guida usa i dati a noi “rubati” (velocità media, tempi di percorrenza e così via) per aggiornare e modificare le sue mappe costantemente.