di Floriana Ferrando

I vines. Sono loro i veri protagonisti dell’anno che si va a concludere, almeno online. A neppure un anno dal lancio di Vine, applicazione di Twitter che permette di diventare registi per un istante (per sei secondi, più precisamente), sono già oltre 40 milioni gli utenti del servizio. Basta farsi venire un’idea brillante, trasformarla in un micro-video e piazzarlo in rete, per prendere parte all’ultima moda del web nel giro di pochi click. Un successo sorprendente, tanto che la webzine Mashable si è divertita a selezionare i video più riusciti realizzati durante questi primi 12 mesi di vita del servizio.

Certo, in una manciata di secondi non si può raccontare la più intricata trama, tuttavia ai vines la fantasia non manca: c’è chi si è ispirato ai più celebri videogiochi rivisitandoli in chiave domestica, chi si è messo a giocare con la fantascienza e chi, sfruttando il loop automatico, si è cimentato in sorprendenti esperimenti di magia. Proprio l’illusionismo è uno dei temi che più ha ispirato gli apprendisti (micro)registi. Niente cilindro da mago, né vallette da tagliare a metà con una sega, piuttosto un dito che buca inspiegabilmente una carta da gioco. O una mano che attraversa letteralmente una risma di fogli di carta (chissà se l’utente sarebbe in grado di farlo anche con un muro?). Mentre chi di fronte a certi trucchi storce il naso, punta sulla scienza improvvisandosi piccolo chimico.





Tuttavia i migliori video realizzati con Vine sono quelli ispirati ai videogiochi. Se si realizzano mentre si è nel bel mezzo di un pranzo, poi, il successo è assicurato. Ad esempio, aguzzando l’ingegno, può venire fuori un acquario… in padella. O un gameplay ispirato a Super Mario fatto di cracker, biscotti e gelatine. O, ancora, che ne direste di un Pacman versione gastronomica?





Fra i registi amatoriali che utilizzano l’applicazione per micro-video ci sono molti amanti del soprannaturale. Davvero riuscito il rapimento alieno simulato dall’utente DeStorm. Divertenti anche le imprese del fantasma burlone che ha trovato dimora nel garage di quest’altro vines. Mentre un utente già immerso nel clima natalizio avverte il popolo della Rete che quest’anno la Befana manderà il suo nipotino a distribuire dolcetti e carbone, con tanto di scopa volante.





Infine, c’è chi ha saputo rivisitare in chiave ironica anche gli episodi più drammatici: un utente ha rappresentato in sei secondi una vera e propria esecuzione di massa ad opera di un soldatino (sì, proprio quelli con cui si gioca da bambini). Le vittime? Un cartone di dodici uova.