di Federico Ercole

In un anno ricchissimo di videogiochi emozionanti è stato proprio l’evento dei VGX 2013 di Spike Television a emozionare e sorprendere poco, a causa di un’edizione sottotono rispetto a quella dell’anno scorso durante la quale sono state mostrate pochissime novità inerenti il futuro dei videogame di nuova generazione. Inoltre i titoli premiati sono stati davvero prevedibili per la loro grandezza a priori: Grand Theft Auto V è stato giudicato gioco dell’anno battendo The Last of Us che tuttavia è stato premiato per i personaggi principali meglio recitati e come migliore videogame per Playstation.
Naughty Dog, che ha realizzato The Last of Us, è stata giudicata la migliore casa di sviluppo. Guadagna “solo” il premio di migliore sparatutto Bioshock Infinite, ed è una cosa che dispiace perché la trama e gli scenari del gioco di Ken Levine sono artisticamente assai superiori alle sue incessanti sparatorie. In ogni caso, come consolazione, la coppia di gemelli Lutece di Bioshock è stata giudicata quella di “personaggi dell’anno”.  Non troppo scontata, in un anno pieno di meravigliose epopee elettroniche, la vittoria di Assassin’s Creed IV Black Flag come migliore gioco d’avventura. Ma le imprese piratesche della Jackdaw si meritavano comunque un riconoscimento.  Meritatissimo il premio a Ni No Kuni come migliore gioco di ruolo.

Le novità - Tra tutte spicca l’annuncio che gli autori di The Walking Dead, Telltale Games, realizzeranno una serie di videogiochi da Game of Thrones. Splendida notizia, ma del gioco non si è visto proprio nulla. Sembrano finiti i tempi degli annunci clamorosi con nuovi e sorprendenti trailer. Si è visto il trailer di Tomb Raider nella sua versione per XBox One e Playstation 4, finalmente qualche nuova scena di Quantum Break di Remedy, uno spettacolare nuovo trailer di The Witcher 3. Un po’ sottotono Nintendo che ha presentato solo Cranky Kong come personaggio aggiuntivo del venturo Donkey Kong Tropical Freeze. Nessuna novità da Sony.

Trailer Quantum Break




Gli sconfitti - E’ un peccato che non sia stato nemmeno menzionato Beyond Due Anime, ma agli americani sembra proprio non essere piaciuto.  I suoi personaggi principali, Ellen Page e Willem Dafoe, si meritavano senza dubbio il premio come migliori attori. Nulla neanche per l’emozionante Tomb Raider, per il fantastico Devil may Cry e per Metro Last Light. Ma è sempre così, ce lo insegnano gli Oscar del cinema: le premiazioni ufficiali non possono mai accontentare tutti. E sono spesso discutibili.