di Floriana Ferrando

Il sesso? Si fa in piazza. Virtuale, s’intende. Lingerie sexy (quando c’è), effusioni decisamente spinte e sex toys di ogni genere: è la bacheca di PinSex, il social network per immagini leader nel panorama a luci rosse. Un Pinterest piccante, insomma.

Social bollente - Così, mentre Mark Zuckerberg dichiara guerra al porno su Facebook, fra gli amanti del genere prende piede una nuova piattaforma sociale. I servizi sono quelli di ogni social network: si possono caricare fotografie, GIF e video, condividendoli con altri utenti con cui si può chattare e commentare i contributi. Tuttavia non è finita qui: la GIF caricata da quella procace biondina ti ha acceso il desiderio? Basta un click per accedere ad uno store online di sex toys. Per non parlare della live cam messa a disposizione dal servizio, dove gli utenti si presentano in reggiseno e micro tanga, quando va bene. D’altronde anche l’occhio vuole la sua parte… Più che mai quando si tratta di contenuti per adulti. PinSex, però, punta ad essere qualcosa di più di un semplice portale social, per questo ha aperto uno spazio riservato alle professioniste del settore, permettendo loro di interagire direttamente con i clienti. Pardon, utenti. E se ne contano già a centinaia! Nessuna sorpresa, considerando che molte pornostar sono già da tempo approdate su Twitter. E ora possono farlo senza censure di sorta.

120 mila utenti al dì
- PinSex è nato meno di un anno fa sotto la guida di Christian Thorn, CEO di PinDigital, società che fa capo anche a PinGay, il cugino gay friendly del portale. Il social network bollente ha avuto un successo clamoroso, arrivando a oltre 120 mila utenti unici al giorno, complice il fatto che si può intervenire online in forma anonima, salvaguardando la tanto agognata privacy. PinSex non intende rallentare: secondo Thorn, la piazza virtuale a luci rosse sfonderà la soglia del milione entro la fine di quest’anno. D’altronde, “quando gli altri social - spiega Thorn - fanno di tutto per bloccare il materiale porno, a mio parere stanno invitando i propri utenti a trovare un altro posto dove la condivisione è possibile, come Pinsex”.

Gli altri – Tuttavia PinSex non è certo il primo social network per adulti presente in Rete, anche se nessuno di questi portali – da Porneterese a Bang With Friends e Snatchly – sembra essere mai davvero decollato. Un’eccezione è rappresentata da Tumblr: circa l’11,4 per cento dei blog totali ospitati dal sito sono legati al mondo del porno. In tutte le sue declinazioni.