Egoici, appariscenti, malati di protagonismo? Certo, ma ci sono anche altre ragioni per cui le celebrità sono ossessionate dai #selfie. A spiegare cosa si nasconde dietro gli autoscatti che hanno invaso gli account online di star e non-star, ci ha pensato di recente James Franco in un breve saggio pubblicato nientedimeno sul New York Times.

Il prestigioso quotidiano della Grande Mela da tempo si interroga sul significato più profondo dei selfie (tanto più che è stata nominata di recente “parola dell’anno”), ma questa volta ha preferito dare la parola a quello che lo show Today ha definito “il re dei selfie”. Come le star più egocentriche del web (vedi Justin Bieber, Kim Kardashian, Rihanna, Miley Cyrus), anche James Franco usa da tempo il suo account Instagram per pubblicare foto e video con il suo faccione.

Happy Halloween



Con la nonna



Franco è ben consapevole che i selfie rappresentano uno dei modi migliori per conquistare like e follower, a differenza delle “foto con i progetti artistici e i poemi” che invece tengono più alla larga i fan. “In questa era con tanta informazione a portata di click, la capacità di attrarre gli utenti costituisce un vero e proprio potere - sottolinea Franco - E’ quello che le case di produzione cercano per i propri prodotti, quello che gli scrittori vogliono per le proprie opere. L’attenzione è potere”

Cosa odia James Franco? Quando i follower smettono di seguirlo…



“Instagram funziona come il cinema: sei salvo solo se fai uno scambio ‘uno per loro’ con ‘uno per me’ - scrive Franco - Il che vuol dire che per ogni foto di libro, dipinto, poesia, cerco di pubblicare un selfie con un cucciolo o un topless”. Ecco quindi un bel petto nudo: ha attirato 102.000 like, uno dei record per il suo account.



Nel caso del selfie qui sopra, ad esempio, Franco sa bene che si tratta di uno scatto che farebbe gola a chiunque. Lo vorrebbero “i paparazzi, perché ci farebbero un sacco di soldi”, ma anche “le riviste e i blog perché avvicinerebbe molti lettori”.

Nel mondo 2.0 rappresenta anche un potente strumento per le star per controllare le proprie immagini e mostrarsi vicini ai propri fan. Ma la vera portata dei selfie è però un’altra secondo Franco: “In una cultura visiva, velocemente mostra come ti senti, dove sei, cosa fai”. E’ per questo che Franco conclude: “I selfie sono strumenti di comunicazione più che segnali di vanità”.

A guardare tutte le altre immagini che compongono il suo account Instagram verrebbe quasi da credergli. A differenza delle altre star, sempre autoreferenziali e seriose, Franco sembra possedere una marcia di ironia e consapevolezza in più. Come in questo video in cui chiede di mandargli video di gatti: perché si sa, prima ancora dei selfie, i #lolcat sono la più potente macchina da like nel social web.