di Eva Perasso

Alfie, Belfie, Celfie, Delfie, Felfie... cosa sono queste strane parole? È l'alfabeto dei #selfies, gli autoscatti con smartphone alla mano che sono diventati un fenomeno così globale da far diventare proprio #selfie la parola del 2013. E che oggi si declinano ormai con fantasia seguendo quasi tutte le lettere dalla A alla Z. Certo i tag collegati non hanno la fortuna e la popolarità dell'originale #selfie, ma quanto a originalità, buono e cattivo gusto, risate e lacrime non battono nessuno. Ecco il nostro speciale alfabeto, dove qualche lettera manca, mentre altre sembrano destinate a sfociare in un successo, se la moda continuerà a diffondersi come oggi.

#Alfie – Chi è costui? Nome di cane o gatto estremamente diffuso, i #selfie con animale domestico si sono guadagnati questo tag su Instagram.
#Belfie – I fondoschiena, allenati e scattanti, o abbondanti e burrosi, sono il trend più forte di questo inizio 2014.
#Célfie – Con la c iniziale e l'accento sulla e, è l'idea divenuta virale di una nota fashion blogger, Sincerely Jules, che ha lanciato una sua t-shirt con scritto proprio questo tag (che fa il verso alla nota casa di moda Céline) e ha irrorato Instagram di immagini di ragazze che la indossano.
#Delfie – Semplicemente, dog selfie, ovvero autoscatto con cane. Anche se il tag non è molto diffuso.
#Driving selfie – La guida e gli scatti mentre si dovrebbe prestare attenzione alla strada sono un altro dei tormentoni del 2013 a tema selfie.
#Felfie – Vanta un trend tanto popolare quanto quello dei #belfies, perché raggruppa tutti gli scatti a tema “vita di campagna” (ovvero i farm selfies), e soprattutto negli Stati Uniti sta esplodendo negli ultimi mesi. C'è anche un sito dedicato.
#Fashion selfie – Sempre con la stessa iniziale compare anche tutta la famiglia dei fashion selfie, gli scatti per osannare il proprio look. Questione soprattutto femminile e foto fatte da casa allo specchio, come illustra una divertente infografica che ha anche misurato la distanza media tra il braccio o lo specchio e la persona oggetto dello scatto.
#Funeral selfie – Con la f però, va ricordata anche tutta la triste famiglia degli autoscatti con dietro bare di parenti. C'è anche un Tumblr che raccoglie i peggiori. I tag: #funeral o #funeralselfie.
#Gelfie – Il selfie che sbarca in palestra, diventa il gym selfie. Muscoli in bella vista, outfit da allenamento, macchinari e risultati del duro lavoro in primo piano.
#Helfie – Un selfie a metà, ovvero half selfie: il viso nell'autoscatto si vede ma scegliendo solo il cosiddetto profilo migliore.
#Lelfie – Lo scorso anno spopolarono i selfie in cui non era chiaro se si trattasse di hot dog o di gambe. Ora li chiamano semplicemente #lelfie, ovvero leg selfie.
#Melfie – Come si fanno i selfie? Tendendo la mano per farsi l'autoscatto, usando il programma per fotografarsi e specchiarsi nel cellulare, oppure, mettendosi davanti allo specchio. E infatti i diffusi mirror selfies si sono guadagnati una intera categoria.
#Museumselfie – Ma con la m ci sono anche i #museumselfie: la giornata internazionale era lo scorso 22 gennaio, quando gli utenti sono stati invitati a fotografarsi e taggare la propria immagine con dietro i capolavori del museo visitato.
#Nelfie – Nail selfie, autoscatto delle proprie unghie e della manicure perfetta.
#Pelfie – Pet selfie, foto con l'animale di casa, è invece un tag trasversale, che su Instagram ha anche una declinazione che vira... ai pelouche.
#Pizza selfies – La catena Domino Pizza ha lanciato i pizza selfies, confezionando l'impasto e la guarnizione a ritrarre le persone che l'hanno ordinata: è successo per esempio a una coppia di sposi inglesi.

I pizza selfies che piacciono agli sposi



#Relfie – Un tema popolare a Natale, quando le renne – reindeer – spopolano vere e finte, ha ispirato il tag #relfie. Dai cerchietti natalizi a vere gite in fattoria, la renna piace indifferentemente a uomini e donne.
#Selfie – La parola dell'anno 2013 secondo l'Oxford Dictionary, e un boom di immagini postate sui social network ogni giorno. Il selfie, trasposizione moderna del vecchio autoscatto, miete vittime e si dimostra ormai transgenerazionale.
#Shirtless selfies – La s dona anche un'altra chicca: i shirtless selfies, presentazioni di sé... senza maglietta. E i torsi nudi maschili non sempre sono così muscolosi, come quello diventato famoso del giovanissimo cantante star di Mtv Austin Mahone.
#Telfie – Di dubbio gusto, ma abbastanza diffuso: il tag del selfie alla toilette. Spesso usato in grandi alberghi e bei ristoranti, per far vedere ai propri follower il lusso di cui si è circondati, almeno per una volta.
#Tongue-out selfie – La moda non nasce su Instagram, ma su Facebook e pur non esistendo un tag dedicato, l'autoscatto “con lingua di fuori” è una delle pose più diffuse tra i giovanissimi.
#Velfie – Video selfie, o meglio Vine selfie: un filmato breve girato con la app Vine e postato su Instagram. Qualcuno ne ha chiesto uno anche da allegare al curriculum per una selezione professionale. Ma il velfie è anche, in qualche caso, il selfie del veterinario (che sconfina spesso con il felfie in fattoria).

Il #velfie dell'utente Instagram e playmate carriestevensxo